Terme di Arta, firmato il contratto per la gestione: si riapre a giugno



La gestione delle Terme di Arta passa a Promoturismo Fvg: la riapertura a giugno.

Le Terme di Arta si preparano a riaprire in vista della stagione estiva. Con la firma del contratto di affitto di ramo d’azienda tra il Comune di Arta Terme e PromoTurismoFVG, è stato completato il passaggio operativo della gestione dello stabilimento termale, uno snodo decisivo per il rilancio della struttura e per l’intero territorio carnico.

A confermarlo è stato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, che ha parlato di un risultato frutto di “un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiducia e di restituire al territorio un presidio termale di grande valore”.

Il calendario della ripartenza

La riapertura sarà progressiva. Già da domani, giovedì 28 maggio prenderanno il via le attività di manutenzione e sarà operativo il servizio di call center, primo passaggio concreto verso la riattivazione della struttura.

L’apertura dell’area wellness, che comprende piscine, saune e palestra, è prevista per la metà di giugno. Per la piena operatività dello stabilimento, comprese le prestazioni in convenzione con il Servizio sanitario regionale, bisognerà invece attendere la fine del mese, in linea con il completamento dell’iter per le autorizzazioni sanitarie.

L’obiettivo è quindi quello di arrivare all’estate con l’impianto nuovamente funzionante, almeno nelle sue parti principali, per intercettare il flusso turistico della stagione e rimettere in moto un servizio atteso dal territorio.

Il passaggio di gestione riguarda anche il fronte occupazionale. Circa una dozzina di lavoratori a tempo indeterminato ha scelto di proseguire il proprio rapporto con il nuovo gestore e inizierà l’attività già dai primi giorni di giugno. Un elemento importante per garantire continuità alla struttura e per accompagnare la fase di riavvio, che richiederà una ripresa graduale dei servizi e dell’organizzazione interna.

Bini: “Tempi compressi grazie al lavoro di squadra”

Secondo l’assessore Bini, la riapertura in tempi ravvicinati è stata possibile grazie alla collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. “Siamo riusciti a comprimere i tempi in modo significativo – ha sottolineato – grazie alla sinergia tra PromoTurismoFVG, la direzione Attività produttive, la direzione Salute e l’amministrazione comunale. Un risultato che premia la capacità del sistema regionale di muoversi in modo rapido ed efficace quando c’è una chiara volontà condivisa”.

Per Bini si tratta di un risultato che dimostra la capacità del sistema regionale di muoversi in maniera rapida quando esiste una volontà condivisa. La firma del contratto, dunque, non rappresenta solo un passaggio amministrativo, ma l’avvio concreto di una nuova fase per le terme.

Un asset strategico per la Carnia

La Regione guarda alle Terme di Arta come a un’infrastruttura centrale per il rilancio della montagna carnica. Non soltanto un’attrazione turistica, ma anche un servizio sanitario e un motore economico per il territorio.

“Le Terme di Arta non sono solo un’attrazione turistica: sono un servizio sanitario, un motore economico per la montagna carnica e un asset che la Regione intende valorizzare con un piano industriale serio. La riapertura in tempo per l’estate è il primo passo concreto di un percorso di rilancio strutturale”.

Arta Terme: borghi e natura nel cuore della Carnia