Protezione civile, a Paularo l’ampliamento della sede operativa: investimento da 200mila euro

L'assessore Riccardi interviene nell'area di via Piave, nel complesso dell'ex caserma Olivo Maronese

Un investimento strategico per potenziare la sicurezza del territorio e dare una casa più grande a chi, ogni giorno, vigila sulla comunità. L’assessore regionale Riccardo Riccardi, si è recato ieri a Paularo per un sopralluogo nell’area di via Piave, dove sono pronti a partire i lavori di ampliamento della sede operativa della squadra comunale di Protezione civile.

Accompagnato dal sindaco Marco Clama, dal direttore centrale della Protezione civile regionale Amedeo Aristei e dai volontari locali, l’assessore ha visitato il complesso dell’ex caserma “Olivo Maronese”.

L’intervento sulla sede operativa

L’opera, dal valore complessivo di 200mila euro, prevede l’ampliamento dell’attuale autorimessa per il ricovero dei mezzi e delle attrezzature. Un intervento necessario per una squadra che oggi condivide il magazzino con il Soccorso Alpino e la Croce Rossa.

“L’investimento sulla sede operativa di Paularo rafforza la capacità di intervento del sistema di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia e sostiene un gruppo numeroso, preparato e generoso, che partecipa con dedizione alla vita della comunità”, ha dichiarato l’assessore Riccardi durante la visita.

Un gruppo storico: i numeri dei volontari

Presenti al sopralluogo anche i membri del gruppo comunale, una realtà storica nata negli anni Ottanta come squadra antincendio boschivo e trasformatasi negli anni Novanta in gruppo di Protezione civile. Ad oggi, la realtà conta 37 volontari, di cui 23 pienamente operativi.

Riccardi ha espresso profondo apprezzamento per il loro impegno, sottolineando: “La qualità del lavoro svolto dai volontari e il contributo che assicurano, insieme agli altri operatori del Sistema regionale, in una delicata fase che richiede calma e ponderazione, e al contempo competenza e disponibilità“.

Oltre 2,8 milioni di euro per la sicurezza di Paularo

Il sopralluogo è stato anche l’occasione per fare il punto sugli altri imponenti investimenti finanziati dalla Protezione civile regionale attraverso i fondi del ministero dell’Interno per la messa in sicurezza del territorio. Il sindaco Marco Clama ha illustrato il piano delle opere principali, che vede in primo piano la riqualificazione e la messa in sicurezza delle strade forestali con uno stanziamento di 1 milione e 177mila euro.

A questo si aggiungono gli 850mila euro destinati alla protezione dell’abitato di Trelli e gli ulteriori 800mila euro necessari per il ripristino della strada di accesso alla medesima frazione, comprensivi della regimazione e della messa in sicurezza dei tratti adiacenti. Questi interventi, sommati ai lavori sulla sede operativa, confermano l’attenzione della Regione verso il presidio della montagna e la prevenzione del rischio idrogeologico.