Ritrovo alle 17 e partenza alle 18: percorso di 5 o 10 chilometri tra sport e solidarietà a favore della ricerca sulla SLA.
Si terrà sabato 21 febbraio “Claut for ASLA”, manifestazione podistica a scopo benefico organizzata dall’associazione ASLA – sezione di Pordenone, con il supporto del Gruppo Alpini di Claut, il patrocinio del Comune di Claut e la collaborazione di AICS. L’iniziativa è finalizzata alla raccolta fondi a favore della ricerca e dell’assistenza ai malati di SLA.
Il ritrovo è fissato alle 17 davanti alla Pizzeria New Tre Pini, dove sarà possibile effettuare le iscrizioni direttamente sul posto. La partenza è prevista alle 18.
Il percorso e come iscriversi.
Il percorso prevede due giri da 5 chilometri ciascuno, con saliscendi e un breve tratto su sentiero, su fondo prevalentemente asfaltato. I partecipanti potranno scegliere se completare uno o due giri e sarà possibile prendere parte all’iniziativa sia correndo sia camminando. È richiesto di munirsi di lampada frontale ed è obbligatorio l’utilizzo di scarpe da trail.
Gli spogliatoi e le docce del Palazzetto dello Sport saranno messi a disposizione dei partecipanti, e lungo il percorso saranno presenti ristori caldi. Al termine della manifestazione, presso la Pizzeria New Tre Pini, sarà offerta pasta e fagioli a tutti i partecipanti. Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione.
La partecipazione è a offerta libera e l’intero ricavato sarà devoluto ad ASLA per sostenere le attività di ricerca e assistenza dedicate ai malati di SLA. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Aurelio al 0427 799283 oppure Michele al 338 716 3623.
“Siamo soddisfatti di poter riproporre anche quest’anno un’iniziativa che, a partire dalla prima edizione del 2016, è diventata un appuntamento atteso dalla nostra comunità – ha commentato il sindaco Gionata Sturam –. In questi dieci anni Claut ha dimostrato sensibilità e partecipazione verso un tema delicato come quello della SLA, confermando come sport e solidarietà possano rappresentare un momento di unione e di concreta vicinanza a chi affronta questa malattia. La continuità della manifestazione testimonia l’attenzione della cittadinanza e la volontà di sostenere, anche attraverso piccoli gesti, la ricerca e l’assistenza”.




