Quanto lavoro si nasconde dietro una vittoria? Come nasce il percorso di un grande campione e quale ruolo svolge una squadra nel trasformare il talento individuale in un successo collettivo? Saranno questi i temi al centro dell’incontro “Nessuno vince da solo. Andrea Agostini: da Pantani a Pogačar, una vita a fianco dei più grandi”, in programma martedì 14 luglio alle 19 a Villa Manin di Passariano.
L’appuntamento, aperto gratuitamente al pubblico, prevede posti limitati e registrazione obbligatoria attraverso Eventbrite. La serata inaugura il calendario degli eventi collaterali della mostra “Ruota Libera. La bicicletta nell’evoluzione sociale dell’Italia”, visitabile a Villa Manin fino al 30 agosto.
Andrea Agostini racconta il ciclismo visto da dentro
Protagonista della serata sarà Andrea Agostini, Chief Operating Officer di UAE Team Emirates, la formazione di Tadej Pogačar. Agostini ha vissuto da vicino alcune delle pagine più importanti e intense del ciclismo contemporaneo, anche grazie al rapporto personale e professionale costruito negli anni con Marco Pantani.
A dialogare con lui sarà Alessandro Gallici, collezionista friulano che ha contribuito all’allestimento della mostra “Ruota Libera” mettendo a disposizione alcuni modelli della propria collezione privata. L’incontro sarà moderato da Francesco Tonizzo, giornalista sportivo del Messaggero Veneto.
La serata offrirà al pubblico uno sguardo privilegiato sul ciclismo vissuto dall’interno, andando oltre l’impresa del singolo atleta per raccontare il lavoro quotidiano che permette a un campione di esprimersi al massimo delle proprie possibilità.
Il ruolo della squadra, dello staff e dei gregari
Nel corso dell’incontro si parlerà della costruzione di un ambiente di squadra solido e motivante, del ruolo dei tecnici, dello staff, dei gregari e dell’intera organizzazione che lavora dietro le quinte.
Agostini ripercorrerà anche l’esperienza e l’amicizia con Marco Pantani, fino ad arrivare al presente di UAE Team Emirates e al lavoro svolto al fianco di Tadej Pogačar. Non mancherà uno sguardo rivolto al futuro, con un approfondimento sui settori giovanili e sulle regole fondamentali per accompagnare la crescita dei campioni di domani.
La mostra “Ruota Libera” a Villa Manin
L’appuntamento si inserisce nel programma della mostra “Ruota Libera”, promossa da ERPAC FVG e ospitata negli spazi di Villa Manin. L’esposizione, che sta registrando un significativo interesse da parte del pubblico, riunisce 62 biciclette storiche e contemporanee provenienti da diverse collezioni.
Il percorso espositivo racconta la bicicletta come un oggetto capace di attraversare due secoli di mobilità, innovazione, sport ed emancipazione. Tra i mezzi in mostra figurano anche esemplari legati alla storia dei grandi campioni, come la Colnago di Tadej Pogačar e la bicicletta appartenuta a Marco Pantani.
“Villa Manin si conferma ancora una volta come uno spazio privilegiato di dialogo tra storia, cultura e innovazione”, ha sottolineato la direttrice generale di ERPAC, Lydia Alessio-Vernì. “L’unicità della mostra Ruota Libera risiede nella capacità di raccontare due secoli di trasformazioni sociali, tecnologiche e culturali attraverso un oggetto quotidiano e universale come la bicicletta”.
Dopo l’incontro del 14 luglio, il calendario degli eventi collaterali proseguirà nelle settimane successive con nuovi appuntamenti dedicati al ciclismo, ai suoi protagonisti e al suo valore sociale. Sono previsti incontri pubblici, racconti, attività per famiglie e momenti di approfondimento pensati per ampliare il percorso della mostra oltre gli spazi espositivi.
