Ridopoco, a Codroipo arriva il nuovo festival musicale dal 4 al 6 settembre

All’Arena del SummerMusic tre giorni di concerti con Management del Dolore Post-Operatorio, Vaeva, Momi e altri artisti.

Dal 4 al 6 settembre l’Arena del SummerMusic di Lonca di Codroipo ospiterà la prima edizione di Ridopoco – Il festival che ti serviva, nuovo festival musicale organizzato dall’Associazione Culturale Ottagono. L’iniziativa punta su biglietti accessibili, una proposta artistica che guarda oltre le logiche di mercato e un festival pensato come luogo di incontro e scoperta musicale.

La line-up riunisce artisti della scena nazionale e locale. Sul palco saliranno i Management del Dolore Post-Operatorio, protagonisti dell’underground italiano da vent’anni, i Vaeva, Gattotoro, la cantautrice codroipese Momi, Cilio e Dirupatórs.

L’associazione invita inoltre chi è interessato a conoscere il lavoro che si svolge dietro le quinte di un festival a partecipare come volontario. Chi desidera collaborare all’organizzazione durante il mese di agosto e nei primi giorni di settembre può contattare Ridopoco attraverso la pagina Instagram dedicata.

Il nome Ridopoco nasce dall’anagramma di Codroipo. Una scelta che vuole ricordare come chi cresce in provincia ne sia inevitabilmente influenzato, senza che questo rappresenti un destino già scritto.

Il direttore artistico Davide Pillino spiega così lo spirito della manifestazione.

«Le proposte sono sempre di più, anche d’eccellenza, ma quello che speriamo di portare è un concetto che in Friuli (ma in Italia in generale) sta scomparendo: vivere la musica, gruppi e proposte anche eterogenee per poter scoprire nuovi ascolti oltre le proposte di un algoritmo. Un arrivare per scoprire e non per appoggiarsi in transenna con ciò che già conosciamo e basta. Un festival, piccolo sicuramente, ma che è un seme in questa terra che sappiamo poter essere estremamente fertile».

L’Associazione Culturale Ottagono promuove dal 2011 iniziative dedicate allo spettacolo dal vivo. Le attività si svolgono principalmente nell’omonima struttura di proprietà del Comune di Codroipo. L’associazione afferma di credere nella cultura, in un sistema dell’arte virtuoso, nelle idee e nelle persone.