Una bici elettrica che viaggiava a circa 40 chilometri orari senza che il conducente dovesse pedalare. È il mezzo intercettato dalla Polizia locale di Monfalcone durante i controlli sul rispetto del Codice della strada: una modifica elettronica permetteva infatti di superare i limiti previsti per le normali biciclette a pedalata assistita.
Gli agenti hanno notato il conducente, un cittadino di nazionalità bengalese, mentre percorreva le vie cittadine utilizzando esclusivamente la propulsione elettrica. Seguendolo con l’auto di servizio, hanno rilevato una velocità indicata dal contachilometri di circa 40 chilometri orari.
Durante il controllo è emerso un sistema che, attraverso l’inserimento manuale di un codice, consentiva di modificare le impostazioni del veicolo e di superare la soglia prevista per le biciclette a pedalata assistita.
La bici modificata scoperta dagli accertamenti
Il mezzo è stato quindi sottoposto ad accertamenti tecnici in officina. Le verifiche hanno confermato la presenza di un acceleratore in grado di azionare autonomamente la propulsione, senza l’utilizzo dei pedali. Per le sue caratteristiche, il mezzo non è risultato riconducibile a una normale bicicletta a pedalata assistita.
Al conducente sono state contestate diverse violazioni: guida senza aver conseguito la patente, mancato utilizzo del casco, assenza dei documenti di circolazione e utilizzo di un mezzo non rispondente ai requisiti previsti per i velocipedi. Le sanzioni ammontano complessivamente a 6 mila euro. La bici è stata inoltre sottoposta a sequestro amministrativo ai fini della confisca.

