Controllo di routine finisce nel caos: calci e gomitate agli agenti, arrestato 24enne

Si rifiuta di fornire le proprie generalità e il controllo finisce in colluttazione con gli agenti: è accaduto a Cividale del Friuli nella serata di sabato 27 giugno, durante un intervento della Polizia di Stato a Cividale del Friuli.

La pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza è intervenuta in una corte privata di via Ristori dopo una segnalazione giunta alla Sala Operativa, che indicava la presenza sospetta di un giovane all’interno dell’area.

Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno individuato un cittadino italiano di 24 anni che ha da subito rifiutato di collaborare, non fornendo le proprie generalità né rispondendo alle domande degli operatori.

Anche i tentativi di accertare eventuali necessità di assistenza sanitaria non hanno sortito alcun effetto. Non ottenendo alcuna risposta, gli hanno quindi chiesto di seguirli a piedi fino al vicino Commissariato di Pubblica Sicurezza per procedere agli accertamenti.

L’aggressione e la collutazione

La situazione è poi rapidamente degenerata nel momento in cui il capopattuglia si è avvicinato al giovane, che improvvisamente lo ha afferrato per le mani dando origine a una colluttazione. In pochi istanti è intervenuto anche il secondo operatore, ma l’uomo ha iniziato a colpire gli agenti con calci e gomitate.

Durante l’aggressione, il capopattuglia è stato colpito con una gomitata alla spalla e con diversi calci agli arti inferiori. Solo dopo una fase particolarmente concitata gli operatori sono riusciti a bloccare il giovane e a renderlo inoffensivo.

L’arrivo dei Carabinieri e l’arresto

Il ventiquattrenne è stato accompagnato a piedi presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cividale del Friuli. Considerato il suo persistente stato di agitazione, è stato richiesto anche l’intervento del personale della Compagnia Carabinieri di Cividale del Friuli, giunto in supporto agli agenti.

Una volta completata l’identificazione, gli operatori hanno proceduto all’arresto dell’uomo con le accuse di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre al rifiuto di fornire le proprie generalità.

Il poliziotto rimasto ferito durante l’intervento è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Udine, dove i medici gli hanno diagnosticato lesioni con una prognosi iniziale di dieci giorni.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nella Casa Circondariale di Udine. Nella successiva udienza di convalida, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti del giovane la misura di sicurezza provvisoria della libertà vigilata.