Il 43enne di Cordenons è stato arrestato dai carabinieri.
Quasi cinque anni di carcere per una lunga serie di reati commessi nell’arco di circa vent’anni, dallo spaccio di eroina ai furti nei supermercati, fino alla resistenza e alle minacce a pubblici ufficiali. Un 43enne di Cordenons è stato arrestato giovedì 6 agosto dai Carabinieri in esecuzione di un ordine di carcerazione per cumulo di pene.
L’operazione è stata condotta dalla Squadra Catturandi del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo dei Carabinieri di Pordenone, con il supporto dei militari della Stazione di Cordenons. A carico dell’uomo, D.M.M., è stato eseguito il provvedimento emesso il giorno precedente dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone.
La pena di 4 anni, 9 mesi e 8 giorni
Il provvedimento ha riunito diverse condanne ormai definitive accumulate dal 43enne nel corso degli anni. Complessivamente dovrà scontare 4 anni, 9 mesi e 8 giorni di reclusione, oltre a pagare una multa di 1.400 euro.
Tra le vicende giudiziarie confluite nel cumulo di pena figurano innanzitutto quelle legate agli stupefacenti. Tra marzo 2008 e aprile 2009 l’uomo era stato ritenuto responsabile, in concorso con altre persone, di importazione, acquisto, detenzione e vendita di eroina, in episodi avvenuti tra le province di Padova e Pordenone.
I furti nei supermercati di Pordenone e Conegliano
Più recenti le condanne relative a una serie di furti aggravati e tentati furti, commessi tra il 2020 e il 2026 soprattutto all’interno di supermercati di Pordenone e Conegliano. Gli ultimi episodi risalgono allo scorso marzo e avevano interessato i supermercati In’s e Pam di viale Grigoletti, a Pordenone.
Nel provvedimento sono comprese anche condanne per resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale. Tra gli episodi contestati ce n’è uno avvenuto nel 2021 a bordo di un treno regionale: secondo quanto ricostruito, il 43enne aveva rifiutato di mostrare i documenti al capotreno, minacciandolo verbalmente, per poi opporsi anche all’intervento dei Carabinieri.
Nel corso degli anni l’uomo aveva inoltre accumulato numerose contestazioni per la violazione dei Fogli di Via Obbligatori e dei divieti di ritorno emessi nei suoi confronti. Nonostante i provvedimenti, sarebbe tornato ripetutamente nei comuni dai quali gli era stato imposto di allontanarsi, tra cui Pordenone, Treviso e Fontanafredda. Dopo l’arresto e le formalità di rito, il 43enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Pordenone, dove dovrà scontare la pena residua stabilita dal provvedimento della Procura.

