“Sono l’arcivescovo”: false email a nome di monsignor Lamba, scatta l’allerta

“Sono l’arcivescovo”: è questo il tipo di messaggio con cui qualcuno sta cercando di rendere credibili alcune false email inviate a nome di monsignor Riccardo Lamba, arcivescovo di Udine.

L’Arcidiocesi di Udine ha diffuso una nota per mettere in guardia soprattutto sacerdoti, religiosi e operatori pastorali da un fenomeno che si sta verificando dalla fine di luglio 2026 e che riguarda comunicazioni costruite in modo particolarmente accurato. Le email utilizzano infatti riferimenti a fatti e persone reali, un elemento che potrebbe farle apparire autentiche a un primo controllo.

Il mittente sembra l’arcivescovo, ma l’indirizzo non è quello ufficiale

Nei casi finora segnalati, il riconoscimento della falsità dei messaggi è arrivato anche dall’indirizzo utilizzato per l’invio. Alcune email risultano infatti spedite da un account con dominio @outlook.it, non utilizzato dall’arcivescovo di Udine.

A insospettire è anche il tono delle comunicazioni, definito dall’Arcidiocesi insolitamente personale rispetto alle modalità abituali. Nei primi casi rilevati, le false email non contenevano richieste di denaro né richieste di dati personali.

L’Arcidiocesi invita comunque a mantenere alta l’attenzione, perché non viene escluso che un eventuale secondo contatto possa avere finalità diverse e trasformarsi in un tentativo di ottenere informazioni o altre forme di collaborazione. Il fenomeno è già stato segnalato alla Polizia postale.

La diocesi: “Non rispondete e segnalate i messaggi sospetti”

L’invito rivolto alle comunità è di prestare particolare attenzione a eventuali email provenienti dall’arcivescovo o da altri soggetti con incarichi diocesani. In caso di dubbio, viene chiesto di segnalare la ricezione dei messaggi alla Segreteria dell’Arcivescovo e di evitare qualsiasi risposta.

Si invita a non rispondere a tali e-mail per non dar seguito alla falsa conversazione”, è la raccomandazione dell’Arcidiocesi di Udine.