La grande musica torna nella casa dell’Udinese
La grande musica torna protagonista allo Stadio Friuli. Da oggi, sabato 6 giugno, la casa dell’Udinese Calcio si trasforma in una vera arena per i concerti, inaugurando un mese di appuntamenti di richiamo nazionale e internazionale. Ad aprire il calendario sarà Eros Ramazzotti, con una data già sold-out davanti a circa 21mila spettatori.
Il concerto dell’artista romano segna l’inizio di una serie di eventi che porteranno a Udine anche Vasco Rossi, atteso con due date entrambe sold-out il 28 e 29 giugno, e Zucchero, protagonista il 4 luglio. Quattro appuntamenti che confermano il ritorno dei grandi live nello stadio friulano e rafforzano il ruolo dell’impianto come spazio capace di ospitare eventi non solo sportivi.
Un successo già dai numeri del primo concerto
I dati del primo appuntamento sono già importanti. Per il concerto di Eros Ramazzotti sono attese 21mila presenze, in gran parte provenienti da fuori regione. Un dato particolarmente rilevante riguarda anche la vendita dei biglietti: il 32% dei tagliandi è stato acquistato in 45 Paesi esteri, a conferma della capacità degli eventi organizzati al Bluenergy Stadium di attrarre pubblico ben oltre i confini del Friuli Venezia Giulia. Un risultato che evidenzia anche l’impatto sul territorio, non solo in termini di spettacolo, ma anche di presenze turistiche, ricadute economiche e promozione della città di Udine.
Collavino: “Il ritorno dei grandi concerti è qualcosa che abbiamo fortemente voluto”
“Il ritorno dei grandi concerti al Bluenergy Stadium è qualcosa che abbiamo fortemente voluto e che ci dà grande soddisfazione – ha dichiarato il direttore generale di Udinese Calcio Franco Collavino –. Avere uno stadio moderno e funzionale, apprezzato anche dagli artisti, ci permette di organizzare in prima persona questo genere di eventi e riteniamo che il Bluenergy Stadium possa essere un punto di riferimento per la scena musicale del Friuli Venezia Giulia e non solo”.
“Eros Ramazzotti, Vasco Rossi e Zucchero sono nomi di richiamo nazionale e internazionale e proiettano ancora una volta Udinese Calcio e il suo impianto su palcoscenici di assoluta importanza, generando un impatto positivo per tutto il territorio”.
Bini: “I grandi eventi sono un vero fattore di attrattività”
“Udine si conferma una destinazione capace di attrarre grandi eventi di respiro nazionale, con ricadute concrete e misurabili sul territorio – ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini –. Il concerto di Eros Ramazzotti di sabato 6 giugno porta in città oltre 21.000 persone e le strutture ricettive di Udine e dei comuni limitrofi registrano per il weekend livelli di occupazione molto significativi”.
“È la dimostrazione di come i grandi eventi non siano soltanto momenti di spettacolo, ma vero e proprio fattore di attrattività e volano turistico: generano flussi, animano l’economia locale, proiettano il nome della città ben oltre i confini regionali. Del resto, Udine e il suo stadio hanno già dimostrato di saper reggere palcoscenici di primissimo piano”.
“I concerti di Eros Ramazzotti, Vasco Rossi e Zucchero proseguono quel percorso virtuoso che ha visto già l’anno scorso il Bluenergy Stadium protagonista con la Supercoppa UEFA e consolidano la reputazione di Udine come punto di riferimento nazionale per i grandi eventi. Niente di tutto ciò sarebbe possibile senza una proficua sinergia tra partner istituzionali, operatori locali e organizzatori. Un ringraziamento in particolare va all’Udinese Calcio, che apre le porte della propria casa a eventi che portano onore all’intera città e alla Regione”.
