Resta ancora critica la situazione degli incendi boschivi in Friuli, con diversi fronti sotto osservazione nella giornata di domenica 16 agosto. La situazione più impegnativa è quella del monte Amarianute, nella zona di Cuel Feltron ad Amaro, dove le fiamme sono ancora attive e continuano ad espandersi.
Questa mattina nelle operazioni di spegnimento sono stati impiegati tre elicotteri del Servizio aereo regionale e due Canadair, CAN 10 e CAN 20, della flotta aerea dello Stato.
Evacuata in via precauzionale la località di Pissebus
A causa dell’evoluzione dell’incendio, nella serata di ieri è stata evacuata precauzionalmente la località di Pissebus, nel territorio comunale di Tolmezzo, quella più vicina al fronte delle fiamme. Per accogliere gli abitanti interessati dall’evacuazione è stato predisposto un presidio nella palestra “Falcone” di Tolmezzo. Restano inoltre disattivate le linee elettriche di alta e media tensione nella zona interessata.
A terra il lavoro di spegnimento è proseguito con il contributo dei volontari dei gruppi comunali di Protezione civile di Venzone, Majano, Tolmezzo, Pontebba, Amaro e Montenars, insieme al Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese. Restano in vigore anche le limitazioni alla viabilità. L’ordinanza dell’Ente di Decentramento Regionale di Udine dispone la chiusura della Sr Ud 125 “del Sasso Tagliato”, nei comuni di Tolmezzo e Amaro, dal chilometro 0+250, subito dopo l’ingresso all’agriturismo Cason di Stambek, fino al chilometro 3+100, in corrispondenza del ponte sul rio Confine. Il traffico viene deviato sulla statale 52 Carnica.
Rimane inoltre chiusa, in base all’ordinanza del Comune di Amaro, la strada comunale “Forca del Cristo”, che conduce alla località Lisagno a partire dall’acquedotto comunale.
Monte Nero, le fiamme riprendono forza
Preoccupa anche la situazione sul Monte Nero, in Val Saisera nel territorio di Tarvisio, dove l’incendio ha ripreso vigore nella zona della vetta.
Dopo un sorvolo effettuato da un elicottero del Servizio aereo regionale è stato predisposto un vascone per consentire il pescaggio dell’acqua da parte dei mezzi aerei. In mattinata è stato richiesto l’intervento di un elicottero regionale per effettuare alcuni lanci sulle fiamme.
Ripresa dell’incendio sul Monte Dobis
Diverse segnalazioni sono arrivate anche per una ripresa dell’incendio sul Monte Dobis, nella zona di Fusea. Sul posto sono intervenuti i volontari del Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese, impegnati sia nel monitoraggio sia nelle operazioni a terra. Anche in questo caso è stato richiesto l’intervento di un elicottero del Servizio aereo regionale. Sul Monte Cozzarel, a Chiusaforte, sono invece proseguite durante la mattinata le attività di controllo del fronte già interessato dalle fiamme.
Sotto osservazione Monte Festa, Cercivento e Illegio
Restano sotto monitoraggio anche gli incendi del Monte Festa, a Cavazzo Carnico, e quello in località Vidisei, nel territorio di Cercivento. Ancora attivo e costantemente controllato anche il rogo sul Monte Palavierte, nella zona di Illegio a Tolmezzo. Buone notizie arrivano invece da Savogna: dopo i controlli effettuati dalla Stazione Forestale di Cividale, l’incendio sviluppatosi in via Kennedy è stato dichiarato chiuso.

