Un gesto macabro e oltraggioso ha colpito il monumento dedicato a Norma Cossetto, vittima delle foibe e medaglia d’oro al merito civile, situato al Belvedere sul Natisone, a Cividale del Friuli.
Nella mattinata di oggi è stato rinvenuto un cuore di animale, probabilmente un maiale, lanciato contro il cippo commemorativo e ancora intriso di sangue. Dopo l’amara scoperta è stato effettuato un intervento di pulizia per rimuovere i resti dell’animale e alcune tracce di vernice, restituendo decoro a uno spazio simbolo della memoria cittadina.
La scultura era stata inaugurata appena un anno fa, il 9 febbraio 2025, nel contesto delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo. L’opera, realizzata dallo scultore Giorgio Benedetti su pietra piasentina e donata dal locale gruppo dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI), era stata collocata proprio in Largo Martiri delle Foibe per rendere omaggio a Norma Cossetto e, più in generale, a tutte le vittime del dramma delle foibe.
Atto vandalico anche a Firenze.

Un episodio analogo si è registrato nei giorni scorsi a Firenze, nel giardino intitolato a Norma Cossetto, nel quartiere di Sorgane. Qui la targa commemorativa è stata divelta e imbrattata.
Sui due episodi è intervenuto anche Maurizio Gasparri, che ha commentato duramente quanto accaduto. “Gli ennesimi atti vandalici nei confronti dei memoriali a Norma Cossetto. A Firenze hanno divelto la targa e l’hanno imbrattata, mentre a Cividale del Friuli hanno addirittura buttato sopra mezzo cuore di animale. Questi criminali nostalgici del comunismo di Tito e delle foibe sono anti-italiani. Vergogna”, ha dichiarato.





