Maxi sequestro in un negozio a Monfalcone: ritirati oltre 5.800 articoli irregolari

Oltre 5.800 articoli irregolari sono stati ritirati dal mercato dalla Polizia locale di Monfalcone durante un controllo effettuato nei giorni scorsi in un negozio gestito da un cittadino bengalese. L’operazione rientra nell’attività di vigilanza a tutela dei consumatori e della legalità commerciale, già intensificata nelle scorse settimane con altri sequestri di prodotti tessili non conformi alle normative italiane.

Nel dettaglio, gli agenti hanno sequestrato 4.742 articoli di bigiotteria e 1.060 capi di abbigliamento, per un valore complessivo della merce pari a 17.378 euro. Le sanzioni elevate ammontano invece a 3.100 euro.

Le irregolarità riscontrate durante il controllo

L’attività ispettiva ha fatto emergere diverse violazioni legate soprattutto all’etichettatura dei prodotti esposti alla vendita. Tra i 1.060 capi sequestrati, comprendenti vestiti e maglie, 351 articoli erano privi di un’etichetta conforme alle disposizioni di legge: in alcuni casi le indicazioni non erano riportate in lingua italiana, in altri mancava l’indicazione del produttore.

Altri 709 capi di abbigliamento, invece, erano completamente sprovvisti dell’etichettatura obbligatoria. Una mancanza che non riguarda soltanto il rispetto delle regole commerciali, ma anche la sicurezza dei consumatori, perché impedisce di conoscere con certezza composizione, provenienza e caratteristiche dei prodotti.

I rischi per la salute dei consumatori

Secondo quanto emerso dal controllo, i prodotti tessili non conformi possono rappresentare anche un potenziale rischio per la salute. Materiali o coloranti non certificati, infatti, possono causare allergie, irritazioni cutanee e altre reazioni nei soggetti più sensibili.

Nel corso dell’ispezione sono stati inoltre sequestrati 4.742 articoli di bigiotteria, tra collane, orecchini e bracciali, privi delle informazioni essenziali sulla composizione dei materiali. Tra i rischi segnalati vi è anche la possibile presenza di nickel, metallo che può provocare dermatiti e reazioni allergiche anche importanti.

Cisint: “Controlli fondamentali per tutelare cittadini e imprese”

Sull’operazione è intervenuta il consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint, che ha sottolineato il valore dei controlli svolti dalla Polizia locale.

“Un’operazione che conferma il costante impegno della Polizia Locale di Monfalcone e dimostra ancora una volta quanto siano fondamentali i controlli sul territorio per tutelare la salute dei cittadini e garantire il rispetto delle regole, a salvaguardia anche degli operatori economici che lavorano nel rispetto delle norme”, ha dichiarato Cisint.

Il consigliere ha poi evidenziato anche il tema della concorrenza leale: “Non possiamo permettere che sul mercato vengano immessi prodotti privi delle minime garanzie di sicurezza o venduti senza rispettare le normative italiane previste a tutela dei consumatori. C’è anche un tema di giustizia economica, perché chi opera rispettando le regole viene penalizzato da chi mette in commercio prodotti irregolari e non sicuri”.

Mancavano anche i prezzi su diversi prodotti

Durante la verifica è stata accertata anche l’assenza dell’indicazione dei prezzi su numerosi articoli esposti alla vendita, in violazione della normativa regionale vigente.

L’amministrazione comunale annuncia che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità commerciale, tutelare i consumatori e garantire condizioni corrette per gli operatori economici che rispettano le regole.