Un parapendista è precipitato poco sotto il decollo del Monte Valinis, a Meduno, ed è rimasto appeso con la vela a una pianta, a circa dieci metri da terra. Quando sono arrivati i soccorsi, però, era già riuscito a scendere da solo. È uno dei due interventi portati a termine lunedì 28 settembre dal Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia.
Parapendista precipita a Meduno
L’allarme è scattato poco dopo mezzogiorno. La stazione di Maniago del Soccorso Alpino è stata attivata da Sores insieme all’ambulanza e all’elisoccorso regionale per un parapendista polacco del 1967 precipitato poco sotto il decollo del Monte Valinis.
Il pilota era rimasto appeso a una pianta con la vela, a circa dieci metri da terra, ma è riuscito a scendere autonomamente prima dell’arrivo dei soccorritori. Il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, verricellato in una radura poco distante, lo ha trovato già a terra. La scelta della radura è stata dettata dalla necessità di evitare turbolenze sulla vela e dalla presenza di un bosco particolarmente fitto.
Dopo aver verificato che non avesse riportato traumi, il tecnico lo ha accompagnato nella radura e lo ha portato via utilizzando il triangolo di evacuazione. Due dei sei soccorritori mobilitati dalla stazione di Maniago sono stati successivamente prelevati in elicottero e sbarcati nella radura per raggiungere la pianta e recuperare gli effetti personali e il seggiolino del parapendista.
Il pilota, visitato dal medico dell’elisoccorso, aveva soltanto un leggero dolore al ginocchio e ha rifiutato il trasporto in ospedale. L’intervento si è concluso intorno alle 15.
Ciclista cade sulla Napoleonica
A Trieste, invece, il Soccorso Alpino è intervenuto per una ciclista tedesca del 1945, residente a Dresda, caduta mentre percorreva in discesa la Strada Vicentina, conosciuta anche come Napoleonica, in direzione di Sistiana.
La donna ha riportato una ferita a un arto. Una prima medicazione alla gamba, che presentava una ferita lacero-contusa, è stata effettuata dalla guida del ciclotour di cui faceva parte la ciclista, che è anche infermiera.
Successivamente sono arrivati i soccorritori della stazione di Trieste del Soccorso Alpino, attivati da Sores. La donna è stata ulteriormente medicata e affidata all’ambulanza, che attendeva nei pressi del parcheggio dell’Obelisco. L’intervento si è svolto tra le 12.15 e le 13.30 circa.

