Pier Luigi e Anna Maria, una vita insieme: marito e moglie trovati senza vita in casa a Pordenone

Sono Pier Luigi Deon, 92 anni, e la moglie Anna Maria Giust, 95, i due anziani coniugi trovati senza vita nella camera da letto del loro appartamento in via Cimoliana a Pordenone, distesi l’uno accanto all’altra sul pavimento. Una fine che racconta non solo la fragilità dell’età, ma anche la forza di un legame durato una vita intera.

L’allarme del nipote

A lanciare l’allarme è stato il nipote della donna, preoccupato dal silenzio insolito degli zii. Da alcuni giorni provava a contattarli senza ottenere risposta. I telefoni muti, il citofono ignorato e quella tapparella della camera da letto abbassata, in pieno giorno, hanno alimentato i timori. Così, ieri, la decisione di chiamare il 112.

Nel giro di pochi minuti sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno raggiunto l’appartamento al secondo piano con l’autoscala, entrando da una finestra sul retro. La porta era chiusa dall’interno e non c’erano segni di effrazione. La scoperta, purtroppo, ha confermato i peggiori timori.

Il ritrovamento

I due coniugi giacevano a terra, paralleli, proprio vicino all’ingresso della stanza. I soccorritori hanno dovuto spostare leggermente i corpi per poter entrare. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso, avvenuto – secondo le prime stime – tra le 36 e le 48 ore prima.

Tutto lasciava pensare a cause naturali. La polizia scientifica ha effettuato un sopralluogo, mentre il medico legale è stato incaricato di stabilire con precisione data e ora della morte.

Un malore improvviso e il “crepacuore”

Le prime ricostruzioni parlano di un infarto che avrebbe colpito Pier Luigi Deon, ex impresario edile originario di Porcia. La moglie Anna Maria, affetta da demenza senile, non sarebbe stata in grado di chiedere aiuto. Avrebbe cercato rifugio accanto al marito, coricandosi vicino a lui, lasciandosi morire di dolore e di solitudine. Un epilogo che ha il sapore amaro del “crepacuore”, ma anche quello struggente di un amore che non ha voluto separarsi nemmeno davanti alla morte.

Anna Maria Giust era sorella del senatore Bruno Giust, scomparso nel 2009 e ricordato dalla città con l’intitolazione del giardinetto pubblico che si trova proprio di fronte al loro condominio. I parenti più prossimi, in assenza di figli, sono il nipote Ugo e la sorella Daniela Giust, ex insegnante e figura nota anche per il suo impegno politico.

Insieme fino alla fine

Una doppia morte che nessuno avrebbe voluto, ma che porta con sé un’immagine potente: due persone che, dopo una vita condivisa, se ne sono andate insieme. Non in un ospedale, non separate, ma una accanto all’altra, nella stanza che per anni ha custodito i loro sogni, le loro paure e il loro amore.

E forse è proprio questo, nel dolore, il pensiero che consola un po’ chi resta: Pier Luigi e Anna Maria non si sono mai lasciati. Nemmeno alla fine.