La pioggia arrivata nel pomeriggio di ieri ha contribuito a contenere l’incendio sul Monte Amariana, ma l’emergenza non è ancora conclusa. Nella mattinata di oggi, martedì 18 agosto, resta questo il fronte seguito con maggiore attenzione in Friuli Venezia Giulia, mentre proseguono le operazioni anche sugli altri incendi ancora attivi o in fase di monitoraggio.
Secondo l’ultimo bollettino diffuso alle 22 di lunedì 17 agosto dalla Protezione civile regionale, nella giornata di oggi sono previsti nuovi interventi dell’elicottero del Servizio aereo regionale, con l’obiettivo di stabilizzare ulteriormente la situazione sull’Amariana.
Monte Amariana, oggi proseguono gli interventi dall’alto
Le precipitazioni di ieri pomeriggio hanno quindi offerto un primo aiuto alle squadre impegnate da giorni sul vasto incendio sviluppatosi nell’area di Cuel Feltron, ad Amaro, e successivamente estesosi verso il territorio di Tolmezzo. Nonostante il miglioramento, l’attenzione rimane alta e le operazioni di spegnimento e consolidamento proseguiranno anche oggi.
Rimane inoltre evacuata in via precauzionale la località di Pissebus, nel comune di Tolmezzo. Restano in vigore anche le limitazioni alla viabilità adottate nei giorni scorsi: è ancora sospesa la circolazione sulla strada regionale UD 125 “del Sasso Tagliato”, tra Tolmezzo e Amaro, dal tratto immediatamente successivo all’ingresso dell’agriturismo Cason di Stambek fino al ponte sul rio Confine. Il traffico viene deviato sulla statale 52 Carnica.
Ad Amaro resta inoltre chiusa al traffico veicolare e pedonale la strada comunale Forca del Cristo, che conduce verso Lisagno, a partire dall’acquedotto comunale. A Tolmezzo rimane invece efficace l’ordinanza che dispone l’evacuazione temporanea degli immobili di Pissebus compresi tra rio Lovaris e il confine con Amaro, fino alla cessazione delle condizioni di pericolo.
Sul fronte della qualità dell’aria, l’ultimo aggiornamento di Arpa Fvg segnala un miglioramento rispetto ai giorni precedenti. La perturbazione ha favorito il rimescolamento delle masse d’aria e una maggiore dispersione dei fumi, con concentrazioni di PM10 inferiori rispetto ai giorni scorsi.
Monte Cozzarel, iniziate le operazioni di bonifica
Tra gli altri incendi che richiedono ancora particolare attenzione c’è quello del Monte Cozzarel, a Chiusaforte. Il rogo risultava ancora attivo nell’aggiornamento di ieri sera, ma dopo gli interventi effettuati con l’elicottero regionale sono cominciate le operazioni di bonifica. Anche in questa zona nel pomeriggio di lunedì sono arrivate alcune precipitazioni.
Una situazione che dovrà essere valutata nuovamente nelle prossime ore per verificare l’effettiva efficacia delle operazioni e l’eventuale presenza di focolai residui.
Monte Dobis, sentieri ancora sconsigliati
Rimane sotto osservazione anche l’incendio sul Monte Dobis, nella zona di Fusea. Il rogo è indicato come parzialmente sotto controllo e in monitoraggio.
La Protezione civile continua a sconsigliare fortemente di percorrere i sentieri del monte, in particolare quello che dalla cresta del Curiedi conduce al belvedere di Tolmezzo.
Illegio, revocata la chiusura della strada
Segnali positivi arrivano anche dalla zona del Monte Palavierte, a Illegio, dove nella giornata di oggi sono previsti nuovi sopralluoghi. Il Comune di Tolmezzo ha intanto revocato la precedente ordinanza che disponeva la chiusura della strada per Illegio, dall’intersezione tra via Betania e via Illegio.
Gli altri incendi in provincia di Udine
Per quanto riguarda gli altri fronti dell’Udinese, il rogo del Monte Nero, in Val Saisera a Tarvisio, risulta stabilizzato e rimane sotto il controllo del Corpo forestale regionale. È ancora monitorato l’incendio in località Vidisei, a Cercivento, mentre quello del Monte Cimacuta, a Forni di Sopra, resta anch’esso in monitoraggio. Nell’ultimo bollettino è inoltre indicato il Monte Festa, a Cavazzo Carnico, senza ulteriori dettagli sull’evoluzione del rogo.
Gli incendi in provincia di Pordenone
In provincia di Pordenone la situazione appare complessivamente più stabile. Il rogo del Canal Grande di Meduna, a Tramonti di Sopra, e quello del Monte Naiarda, a Tramonti di Sotto, rimangono in monitoraggio. Nel Canal Piccolo di Meduna, sempre a Tramonti di Sopra, l’incendio risulta arroccato e contenuto grazie alle caratteristiche della vegetazione e alla conformazione geologica, mentre nel Canal di Cuna, in Val Tramontina, il fuoco procede lentamente e in maniera contenuta.
Meteo, oggi possibili brevi piogge sulle Alpi
Per la giornata di oggi la previsione indicata dalla Protezione civile è di una situazione prevalentemente stabile, anche se sulle Alpi l’aria resterà piuttosto umida e non è esclusa qualche breve precipitazione. Su pianura e costa è invece previsto cielo poco nuvoloso, con venti a regime di brezza e temperature nella norma del periodo.
Il Friuli Venezia Giulia resta in stato di emergenza per la crisi idrica e per la grave criticità legata al ripetersi degli incendi boschivi, dichiarato dalla Regione il 14 agosto.

