Il giovane nuotatore friulano chiude all’ottavo posto e consolida il suo percorso ai massimi livelli della specialità
Giovanni Guatti ha conquistato l’ottavo posto nei 50 stile libero agli Europei di Parigi, confermandosi ai vertici del nuoto italiano. Il giovane nuotatore friulano ha ottenuto il tempo di 21.72, risultato che lo colloca tra i primi cinque italiani di sempre nella specialità.
Quello di Parigi rappresenta un nuovo passaggio importante nel percorso sportivo di Guatti. La sua carriera è iniziata nelle categorie giovanili e si è sviluppata attraverso risultati sempre più significativi, dagli Europei Juniores del 2021 ai Campionati Italiani.
Nel 2025 è arrivata anche la medaglia d’argento nei 50 stile libero alle Universiadi di Berlino, con il tempo di 22.01. A questo risultato si sono aggiunti gli importanti piazzamenti ottenuti nell’ultima stagione.
Il percorso con la Banca di Udine
Alle spalle della partecipazione agli Europei ci sono anni di allenamento, lavoro e sacrifici. Un percorso che ha portato Guatti a confrontarsi con i migliori atleti della specialità e a vestire la maglia della Nazionale.
In questo cammino Banca di Udine ha scelto di sostenere il giovane nuotatore, individuandolo come testimonial della propria Campagna Giovani.
«Siamo orgogliosi di aver creduto in Giovanni, accompagnando il suo percorso, e oggi siamo felici di poter celebrare con lui questa nuova partecipazione europea», commenta il presidente di Banca di Udine, Lorenzo Sirch.
Il direttore generale Giordano Zoppolato sottolinea invece il valore del percorso dell’atleta: «Giovanni rappresenta il valore dell’impegno quotidiano e della capacità di trasformare talento e passione in risultati concreti. È proprio per questo che lo abbiamo scelto come esempio virtuoso, a prescindere dai risultati».
Guatti: «Uno stimolo a continuare a lavorare»
Per Giovanni Guatti, il risultato ottenuto a Parigi rappresenta una conferma dei progressi compiuti e uno stimolo per i prossimi appuntamenti.
«Sono molto soddisfatto di questo risultato, perché arriva al termine di un percorso di lavoro importante e in una competizione di alto livello», commenta il nuotatore. «I tempi ottenuti confermano i progressi fatti e, con il 21.72 nei 50 stile libero, mi colloco tra i primi cinque italiani di sempre nella specialità».
Guatti considera il risultato anche un punto di partenza: «È un dato che mi fa piacere, ma allo stesso tempo è uno stimolo a continuare a lavorare per migliorare ancora».
Il nuotatore aggiunge di essere consapevole degli aspetti della gara sui quali può ancora crescere. Per questo guarda ai prossimi appuntamenti con la motivazione di continuare a competere a questi livelli.

