A Pordenone, l’arresto di un 24enne per spaccio e furti
Dovrà scontare un anno di reclusione tra le mura di casa F.E., il 24enne italiano di origini marocchine arrestato il 9 febbraio dai Carabinieri di Pordenone. Il giovane è stato colpito da un ordine di carcerazione che mette insieme i conti in sospeso con la giustizia per reati commessi sia da minorenne che in età adulta.
Lo spaccio tra giovanissimi
Il primo tassello della condanna risale all’estate del 2018. All’epoca il ragazzo non aveva ancora compiuto 18 anni quando, tra i vialetti del parco IV Novembre, venne sorpreso a vendere poco meno di due grammi di hashish a una sua coetanea. Per quell’episodio era stato condannato dal Tribunale per i Minorenni di Trieste.
I raid a Fontanafredda
A pesare sulla pena definitiva ci sono però anche fatti molto più recenti. Nel 2024, il giovane è stato protagonista di una serie di furti a Fontanafredda, messi a segno insieme a due complici. La banda aveva preso di mira tre diverse abitazioni: in via Boito erano riusciti a portare via una bicicletta d’ingente valore (circa 1.200 euro) completa di kit di riparazione e, in un secondo colpo, una borsa piena di documenti. In via Bellini, invece, il gruppo aveva rovistato in un portafoglio rubando 50 euro in contanti.
Dopo le formalità in caserma, i militari hanno scortato il 24enne nella sua abitazione di Pordenone, dove rimarrà in regime di detenzione domiciliare fino alla fine della pena.




