La Regione Friuli Venezia Giulia ha ufficialmente affidato la progettazione tecnica per risolvere il grave dissesto idrogeologico che colpisce la strada regionale 22 nel Comune di Clauzetto.
Questo intervento, noto come operazione sulla “Frana Bassa”, dispone di un finanziamento complessivo di 5,3 milioni di euro e mira a ripristinare la sicurezza di un collegamento montano essenziale. La soluzione selezionata prevede una variante stradale corta sviluppata attraverso l’innovativa metodologia digitale Building Information Modeling (Bim) che utilizza modelli 3D intelligenti, contenenti dati fisici e funzionali, per gestire l’intero ciclo di vita di un edificio, garantendo così un monitoraggio rigoroso di tempi e costi.
“Questa iniziativa rappresenta un passo decisivo per la stabilità infrastrutturale del territorio pordenonese, duramente provato dagli eventi meteorologici del 2023 – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante -. Con questo affidamento avviamo una fase strutturata verso la soluzione definitiva del problema della frana della Val Cosa, una criticità rilevante per la mobilità e la qualità della vita delle comunità locali”.
Il cronoprogramma stabilisce che la pianificazione esecutiva si concluderà entro l’anno, dopo la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica attesa per giugno 2026. Una volta completate le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche, sarà possibile procedere con l’avvio delle gare d’appalto per i lavori nel 2027.




