Si è conclusa con un lieto fine la complessa operazione di ricerca scattata nella serata di ieri, venerdì 10 aprile, in località Visogliano, a Duino Aurisina. L’uomo è stato individuato e soccorso questa mattina dopo una lunga notte che ha impegnato più squadre di emergenza.
Ricerche scattate nella notte
L’allarme è stato lanciato attorno alle 22.00, quando i Vigili del fuoco del Comando di Trieste sono stati attivati per una ricerca persona nella zona carsica. Sul posto sono intervenuti la squadra del distaccamento di Opicina, il Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) e il Nucleo regionale SAPR, specializzato nell’impiego di droni.
Fin dai primi momenti, le operazioni si sono svolte in stretta collaborazione con i volontari del Soccorso Alpino, con l’obiettivo di setacciare un’area particolarmente impervia e difficile da percorrere durante le ore notturne.
Le ricerche sono proseguite senza interruzioni per tutta la notte, supportate anche dal mezzo UCL (Unità di Comando Locale), utilizzato per il coordinamento delle squadre impegnate sul campo. L’impiego congiunto di tecnologie e personale specializzato ha permesso di mantenere alta l’efficacia delle operazioni nonostante le difficoltà ambientali.
Ritrovato questa mattina.
Intorno alle 9.00 di oggi, sabato 11 aprile, i soccorritori sono riusciti a individuare l’uomo disperso. Dopo il ritrovamento, il malcapitato è stato recuperato e trasportato lungo i sentieri carsici con una barella toboga, fino a raggiungere l’ambulanza.
Affidato al personale sanitario, è stato preso in carico per le cure del caso. Sul posto è intervenuta anche la Polizia di Stato per gli accertamenti di competenza.
