Sono i iniziati i saldi in Friuli, tutti i consigli per evitare brutte sorprese

Partiti i saldi in Fvg tutti i consigli per gli acquirenti.

Sono partiti sabato 2 luglio i saldi estivi in Friuli Venezia Giulia. La durata è fino al 30 settembre, quindi c’è tempo per portarsi a casa qualche buon affare. Il Codacons avverte che questa partenza è “all’insegna dell’incertezza” e la spesa media sarà ben al di sotto di questa cifra. Gli italiani, per quanto abbiano un portafoglio più sottile su cui fare affidamento, hanno comunque in testa due idee ben chiare: comprare a buon prezzo e non farsi fregare. Ecco quindi qualche consiglio per acquistare ai saldi.

Consigli su come comprare ai saldi.

  • Prova sempre i vestiti. E’ sempre meglio non acquistare un prodotto se non si è sicuro che ci entri o ci stia bene. Per di più se si è pentiti dell’acquisto si rischia di non poterlo più cambiare.
  • Il cambio dei prodotti non difettati è a discrezione del negoziante. Per questo è sempre bene accertarsi di poterlo cambiare prima di comprarlo. E chiedere entro quanto tempo è possibile cambiare un articolo.
  • Ricordiamoci che la garanzia vale anche per i prodotti in saldo. Se ti rendi conto che il prodotto è difettato il negoziante ha l’obbligo di ripararlo o sostituirlo, entro i due anni. Qualora non fosse possibile, il cliente può ottenere la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.
  • Come già detto, la garanzia vale per due anni dall’acquisto. Per assicurarti di essere tutelato conserva lo scontrino.
  • Meglio pagare con carta. Nel caso tu perdessi lo scontrino, infatti, o questo non fosse più leggibile, potrai sempre dimostrare il tuo acquisto con la ricevuta della carta o con l’estratto conto del conto corrente.
  • Confronta il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato. Se hai dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non ti sembra corretto, chiedi chiarimenti al negoziante. In tutte le Regioni è obbligatorio riportare almeno il prezzo normale di vendita e la percentuale di sconto.
  • Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: fai una denuncia alla polizia municipale se questa regola non viene rispettata.
  • Fai attenzione al prezzo esposto e quello che viene fatto pagare alla cassa. I prezzi esposti vincolano il venditore. S quindi alla cassa viene chiesto un prezzo o presentato uno sconto diverso da quello indicato è tuo diritto farlo notare al negoziante. In caso di problemi puoi chiamare la polizia municipale.
  • Stiamo lontani da quei capi d’abbigliamento che non hanno le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione). Un consiglio che è valido sia per i vesti in saldo che non. Se non li hanno rischiamo di danneggiarli nel lavaggio, senza le istruzioni.
  • Dal 30 giugno 2022 il venditore è obbligato ad accettare i pagamenti con il bancomat e carte di credito. Se non si rende disponibile è soggetto a sanzioni (30 euro di multa a cui si aggiunge una quota pari al 4% del valore della transazione rifiutata). E attenzion: Il negoziante è tenuto ad accettare i pagamenti digitali anche in periodo di saldi. 
    Aumentare i prezzi per chi paga con la carta è inoltre vietato, né possono essere applicate commissione aggiuntive per chi sceglie questo pagamento.
  • Per ultimo, un consiglio scontato ma mai di troppo: controlla nel tuo armadio se non hai già un capo simile. Così eviterai doppioni indesiderati e risparmierai.

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