Oltre che una programmazione teatrale di livello, che quest’anno porta sulle scene il più famoso trombettista del mondo Sergei Nakariakov, la nota clarinettista Sabine Meyer e il pianista Grigory Sokolov, la Fondazione Luigi Bon propone il progetto “Città dell’Arte e della Musica”, che trasforma il teatro in un palcoscenico per lo studio della musica nei suoi numerosi aspetti e del teatro, a partire dal 30 settembre 2019.
La musica si vive tutta la vita: si inizia così con il corso di Musica in Fasce col metodo Gordon dedicato a bambini dagli 0 ai 3 anni e ai loro genitori, per passare alla propedeutica musicale per i bambini dai 3 anni, un’iniziazione alla musica tramite giochi ed esercizi corporei, vocali e ritmici.
Sarà possibile poi studiare diversi strumenti con i corsi di studio strumentale e teorico, di Interpretazione Musicale e di Musica da Camera, con una squadra di 27 insegnati. Dedicato poi ai bambini dai 3 ai 14 anni il laboratorio “Singing in English”, che si concentra su un repertorio classico della musica per bambini della tradizione anglosassone e sui brani delle colonne sonore più note. Dedicate esplicitamente agli adulti invece le lezioni del Laboratorio Jazz e di Produzione Audio. Continuano inoltre i Laboratori Teatrali, per diventare attori, conoscere sé stessi e comunicare con gli altri.
La sede della scuola è stata poi rinnovata sia dal punto di vista estetico che acustico, perché la Fondazione Luigi Bon sia un luogo dove arte, pedagogia e architettura possano essere in continuo dialogo nella costruzione di un metodo educativo unico.
sabato 19 ottobre così il progetto Città dell’Arte e della Musica si mostra al pubblico, mettendo a disposizione spazi e insegnanti dalle 15 alle 17.

