San Martino di Terzo torna a vestirsi da borgo medievale per uno degli appuntamenti autunnali più partecipati della Bassa friulana. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 si svolge la 27ª Festa della Zucca, organizzata dall’associazione Amici del Borgo di San Martino. Accampamenti, mercati, musici, arcieri, antichi mestieri e personaggi in costume animano la frazione di Terzo di Aquileia per due giornate.
La zucca resta il filo conduttore della cucina e degli allestimenti, ma l’edizione 2026 dedica un approfondimento speciale al formaggio. La mostra “Dalla Malga al Monastero” racconta produzione, diffusione e ruolo dei prodotti caseari nel Friuli medievale, mettendo in relazione il lavoro delle malghe con le dispense dei monasteri. Per tutto il weekend sono presenti il mercato medievale, gli accampamenti, le lavandaie, gli arcieri e le taverne.
Il programma di sabato 17 ottobre
La giornata comincia alle 9 con l’accoglienza del cammino “Sulle vie del Monastero”, caffè e biscotti. Alle 9.30 la guida Maria Trevisi propone una breve visita alla chiesa e accompagna la partenza verso Monastero di Aquileia insieme ai Piedini della Bassa e a Marino del Piccolo. Dopo il ristoro, alle 12 è prevista la visita al Museo Paleocristiano con Silvia Blason. Chi non partecipa al cammino può seguire alle 10.30 una visita guidata di circa un’ora alla chiesa.
I mercati aprono alle 9.15 e dalle 9.30 iniziano i laboratori didattici, le attività della Piccola Fattoria Cumugnai e il laboratorio sulla zucca. A mezzogiorno apre la Locanda dell’Oca. Dalle 14 sono visitabili la mostra sul formaggio e l’area dedicata al tiro con l’arco. Alle 15 Marino del Piccolo presenta il suo libro, seguito dal concerto sacro delle Polivoice; nello stesso pomeriggio continuano giochi e animazione per bambini. Alle 16 interviene Alessio Sverzut con la Piccola Fattoria Cumugnai, alle 16.30 arriva la Madre Badessa Maddalena di Varmo e alle 17 il professor Vanni Veronesi parla del passaggio “dal caseus al formaticum”, dialogando con i casari. Dopo l’aperitivo, alle 18.30 partono il corteo storico con le fiaccole e la danza delle candele.
Il programma di domenica 18 ottobre
Domenica i mercati riaprono alle 9.30. Alle 9.45 tornano il laboratorio sulla zucca e il corteo della Madre Badessa; alle 10 viene celebrata la Messa, mentre resta aperta la mostra. Alle 11 prendono il via la processione e la dimostrazione di caseificazione della Piccola Fattoria. La rievocazione storica è fissata alle 11.30 e la Locanda dell’Oca apre alle 12.
Nel pomeriggio proseguono musica, giochi e mercato. Dalle 13.30 alle 16 i bambini possono partecipare al laboratorio “C’era una volta il piccolo casaro”. Alle 17 è prevista la dimostrazione di mungitura, alle 17.30 il saluto dei gruppi partecipanti e alle 18 l’estrazione della lotteria.
La cucina della festa
Nel menu trovano spazio gnocchi di zucca al burro e salvia, pasta e gnocchi con sugo d’oca o di zucca, oca e baccalà con polenta, cotechino con verze, frico di zucca, frico di patate, fagioli con verze, polenta e formaggio e panini con salsiccia. L’ingresso al borgo è libero e le consumazioni sono a pagamento. La festa è confermata anche in caso di maltempo, salvo variazioni per le singole attività all’aperto.

