Erbe officinali, formaggi di malga e produzioni della montagna collegano le piazze di Tolmezzo nella tredicesima edizione de Il Filo dei Sapori. La manifestazione della Comunità di montagna della Carnia si svolge dal 23 al 25 ottobre 2026, con l’inaugurazione al Museo Carnico e due giornate di mercato, incontri e laboratori nel centro storico. Il documentario “Bread: An Everyday Miracle”, proiettato il 16 ottobre al Cinema David, è stato l’evento di lancio.
Venerdì 23 ottobre: Radicanti al Museo Carnico
Alle 18.30 il Museo Carnico Gortani ospita “Radicanti”, apericena e concerto della Plants Play Orchestra diretta da Edoardo Taori. La musica nasce dall’utilizzo dei segnali delle piante e accompagna una proposta gastronomica dedicata al mondo vegetale. La partecipazione è a numero chiuso e su prenotazione, attraverso il collegamento a Eventbrite pubblicato nella scheda ufficiale di PromoTurismoFVG; occorre verificare la disponibilità residua.
Sabato 24 ottobre: agricoltura, formaggi e cereali
In piazza XX Settembre, dalle 10 alle 13, Cooperativa sociale Cramars e Melius propongono “Le produzioni ed il cibo attraverso le lenti dell’intergenerazionalità e del cambio climatico”, con degustazione di ote di fagioli e salsiccia in Blanc a cura dell’ISIS Paschini-Linussio. Dalle 12.30 alle 13.30 gli studenti dell’indirizzo enogastronomico presentano lo showcooking “Golosetz salati”.
Dalle 15 alle 16 “Dai profumi delle erbe del pascolo, alla bontà dei formaggi di malga” unisce la Cooperativa malghesi di Carnia e Canal del Ferro al Paschini-Linussio. Nello stesso orario la famiglia Petris dimostra la caseificazione con attrezzature di un tempo. Dalle 16 alle 17 “Semi di benessere” racconta Saût e l’agricoltura come strumento di inclusione sociale, con la cooperativa M.E.Na.U.S di Cercivento e assaggi di frolline alle pere, ricotta, melissa e miele, accompagnati da tisana.
Dalle 17 alle 18.30 l’incontro sui cereali biologici e sulle nuove filiere di montagna coinvolge Stefano Bortolussi di AIAB FVG, Enzo Mescalchin e il produttore biologico Fiorindo Mazzolini. La degustazione del Paschini-Linussio propone crostino al pesto di cavolo nero, tartina di polenta con fonduta di pastorut e hummus di fave con grissini integrali.
Domenica 25 ottobre: erbe, dolci e Triathlon
Dalle 11 alle 12.30 l’erborista Ursula Puntel conduce “Lo scrigno verde”, dedicato a salvia e semi di ortica. Gli assaggi degli studenti comprendono crema di patate con zucca, speck e semi d’ortica, e raviolo alla salvia con ricotta, broccoletti, fiori e perle di limone. Dalle 14.30 alle 15.30 “L’angolo dolce” propone piccole pie di mele e lamponi, confettura di rabarbaro e infuso di mele.
Dalle 15.30 alle 17.30 piazza XX Settembre ospita il Triathlon dell’Agricoltore, con tre discipline legate ai lavori agricoli di un tempo. Dalle 16 alle 17 Stefano Filacorda, docente e ricercatore dell’Università di Udine, affronta il tema di orsi, lupi e sciacalli. La degustazione abbinata è una polentina morbida di grano saraceno con battuto di cervo al ginepro e spinacino al vino rosso. In piazza Garibaldi, dalle 10 alle 17, è annunciata la mostra sui funghi dei boschi, a cura del Centro Micologico Friulano Mario Bianchi APS e dell’Associazione Micologica Valcanale Canal del Ferro.
Mercato, ristori e laboratori nelle due giornate
Il mercato contadino si trova in piazza Centa; via Lequio accoglie produttori e area bambini. La Via della Biodiversità è in via Cavour, la Piazzetta Verzegnis in piazza Garibaldi e la Via delle Malghe in via del Din. Si trovano ortaggi, frutta, miele, erbe, conserve, farine, salumi, cjarsons, pasticceria, birre e prodotti caseari. Le aree di somministrazione coinvolgono, tra gli altri, Plan di Cuel, Il Granello, Cucina di Carnia Carnix Project, Pro Loco Tolmezzo, ANA Arta Terme, Gruppo Shanghai e Protezione civile ANA Carnica. Lo stand dei Cultori della Tradizione è attivo domenica; il programma destina in beneficenza il suo ricavato e quello della pasta del lunedì.
Sabato Ursus propone trucco artistico e costruzione dei giocattoli “Il picchio” e “La giostra”; domenica tornano il trucco, i giochi in legno del Mago Ursus e la costruzione di due giocattoli. In entrambe le giornate Vasulmus di Mels presenta gli asini e la loro cura.
I Parchi naturali Dolomiti Friulane e Prealpi Giulie, con Laura Fagioli e Pierino Picco, organizzano nelle due giornate attività sensoriali alle 10 e alle 14, classificazione degli organismi alle 11 e alle 15, giochi e racconti sulla natura alle 12 e alle 18, e il laboratorio cosmetico “La Natura ti fa bella” alle 16. Il Geoparco Alpi Carniche propone “Scoprire la geologia” dalle 14 alle 17 sia sabato sia domenica. ETPI presenta acquari con specie ittiche regionali; ARPA FVG propone dimostrazioni su rumore, aria, acque, emergenze ed educazione ambientale.
La caccia al tesoro “Seguendo il Filo” parte dallo stand ARPA in via Cavour, dove sabato e domenica, tra le 10 e le 17, si ricevono mappa e materiali di gioco. L’infopoint della festa è di fronte al Duomo.
Le attività del Museo Carnico
Nei giardini del Museo, in via della Vittoria 2, il percorso interattivo “Porca vacca” è a ingresso libero dalle 10 alle 17 in entrambe le giornate. Sabato alle 10.30 il gruppo Scus dal Rojâl di Reana del Rojale dimostra il lavoro delle cartocciaie; alle 15 Maria Nives Granzotti conduce la visita alla mostra “Storie di erbe”, al costo di 10 euro, su prenotazione presso il Museo.
Domenica alle 11 Maria Luisa Zoratti guida la degustazione dei mieli di alta montagna delle Alpi FVG con le tisane di Natur Preiths di Sauris: i partecipanti ricevono un buono per visitare la mostra entro il 31 ottobre. Alle 14 Nedi D’Orlando del centro cinofilo L’Orma del Cane propone “Conosco il cane”, rivolto a bambini, adulti e persone con disabilità. Si aggiunge “A caccia di tesori… al Museo!”, a cura di ARPA FVG. In occasione della manifestazione il biglietto congiunto per Museo e mostra costa 7 euro. Per informazioni: 0433 43233 e [email protected].

