Sagra dell’Oca 2026 a Morsano al Tagliamento

Locandina ufficiale di Sagra dell’Oca 2026 a Morsano al TagliamentoLa locandina ufficiale di Sagra dell’Oca 2026 a Morsano al Tagliamento, conservata integra e adattata in formato orizzontale.

La Sagra dell’Oca di Morsano al Tagliamento comincia giovedì 5 novembre 2026 con un libro e una mostra, prima dell’apertura delle cucine del venerdì. Il calendario prosegue fino a domenica 22 novembre, tra piazza D. Moro, la Sala del Tabar e il tendone delle feste di via Latisana 35. L’oca è al centro della proposta gastronomica, affiancata da serate musicali, incontri e appuntamenti dedicati alla memoria contadina.

L’apertura e il primo fine settimana

Giovedì 5, alle 18 nella Sala del Tabar, viene presentato il volume “I bagliori dell’acciaio” di Fulvio Del Tin, con il commento di Massimiliano Righini, curatore della mostra. Alle 19, in piazza D. Moro, si inaugura l’esposizione al piano terra di Palazzo Daniele Moro, curata dalla Sagra dell’Oca APS con la consulenza di Fulvio Del Tin.

Venerdì 6 la mostra apre dalle 18 alle 20; alle 19 entrano in funzione chioschi e cucina nel tendone. Dalle 20:30 l’intrattenimento è affidato a Loris Brighi con il suo karaoke. Sabato 7 la mostra mantiene l’orario 18–20, la cucina apre alle 19 e dalle 20:30 suonano gli Overlook Unplugged.

Domenica 8 la mostra apre alle 10 e durante la giornata sono previste dimostrazioni di combattimento e rievocazione della battaglia di Bando. Chioschi e cucina funzionano dalle 12 alle 15 circa e riaprono alle 19. Dalle 21 è previsto l’allietamento musicale.

Gli appuntamenti del 13, 14 e 15 novembre

Venerdì 13, dalle 8:30 alle 12, nell’oratorio di via Dietro Chiesa si effettuano controlli sanitari gratuiti in collaborazione con la Croce Rossa. Alle 18 la Sala del Tabar ospita una serata sulla salute a cura di AVIS/AIDO; alle 19 aprono chioschi e cucina, mentre dalle 20:30 torna il karaoke di Loris Brighi.

Sabato 14, dalle 8:30 alle 12 nell’oratorio, “Incontro il mio cuore” propone attività con il gruppo catechistico di Morsano al Tagliamento e l’Associazione Amici del Cuore di Portogruaro. La mostra apre dalle 18 alle 20. Sempre alle 18, nella Sala del Tabar, è previsto l’incontro con il dottor Loris Salvador, specialista in cardiochirurgia, con consegna del Tabar d’Oro: il riconoscimento della Sagra dell’Oca APS e del Comune è dedicato ai morsanesi distintisi in contesti nazionali e internazionali. Cucina e chioschi aprono alle 19; alle 20:30 Marzia Lucchetta anima la serata con “Il mio canto libero”.

Domenica 15 la mostra è visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20. Alle 10:30 si svolgono la rievocazione del trasloco contadino e l’esibizione degli sbandieratori di Valvasone. La cucina apre dalle 12 alle 15 circa. Alle 17, nella Sala del Tabar, il gruppo teatrale Le ali di carta presenta “Il Lupo Innamorato”, con regia di Biasi Emanuela. Chioschi e cucina riaprono alle 19 e dalle 21 prosegue la musica.

L’ultimo fine settimana e la cucina

Venerdì 20 la mostra apre dalle 18 alle 20, la cucina dalle 19 e il karaoke di Loris Brighi dalle 20:30. Sabato 21 la mostra osserva ancora l’orario 18–20. Alle 19 la Sala del Tabar ospita il convegno dei Coltivatori Diretti di Morsano “Il valore del cibo tra economia, salute e cultura”. Alla stessa ora aprono i chioschi; dalle 20:30 si esibiscono Marzia Lucchetta acustica ed Enrico Moscardi.

Domenica 22, alle 11 in piazza D. Moro, si celebra la Festa del Ringraziamento con il gruppo Coltivatori Diretti e l’esposizione di macchine agricole. La cucina funziona dalle 12 alle 15 circa e riapre alle 19; dalle 21 è prevista musica.

Tra le specialità annunciate figurano affettati d’oca, gnocchi e maltagliati al sugo d’oca, insalata guendalina, spezzatino, coscia in umido, goulash e nido d’oca con polenta. Completano l’offerta polenta condita, frico, stinco di maiale, wienerschnitzel con patate, formaggio e polenta, con vini locali. Il tendone è riscaldato. Prezzi, eventuali prenotazioni e modalità di asporto non sono dettagliati nel programma: per queste informazioni occorre rivolgersi all’organizzazione.