Il bilancio di previsione del comune di Fiume Veneto: debito azzerato, tasse in calo.
Il bilancio di previsione 2026–2028 segna “una svolta storica per il Comune di Fiume Veneto, che grazie alla ricostruzione della propria solidità finanziaria potrà ridurre le tasse e programmare il futuro con maggiore serenità”. A sottolinearlo è l’assessore alle politiche finanziarie Michele Cieol, che evidenzia come la strategia degli ultimi anni sia stata chiara e misurabile: abbattere drasticamente il debito.
Nel 2018 l’ente si trovava con un indebitamento pari a 14,5 milioni di euro, un peso che limitava gli investimenti e aumentava i costi. Attraverso una riorganizzazione del bilancio, un rigoroso controllo della spesa e scelte mirate, l’amministrazione è riuscita a invertire la rotta senza ridurre la qualità dei servizi.
Il risultato è un debito residuo che a fine 2027 scenderà a circa 2 milioni di euro, con un calo pro capite da 1.271 a 169 euro per cittadino. Un traguardo che consente oggi di ridurre la pressione fiscale e assorbire gli effetti dell’inflazione. Dal 2026, in particolare, i contribuenti con redditi inferiori ai 25 mila euro saranno totalmente esentati dall’addizionale Irpef.
“Fiume Veneto è oggi un Comune più leggero, credibile e libero”, conclude Cieol, sottolineando come il quasi azzeramento del debito garantisca stabilità, tuteli le future generazioni e restituisca all’ente margini di scelta per politiche pubbliche più efficaci.




