A Fiume Veneto il Comune apre le porte ai giovani: Giulia diventa “Sindaco per un giorno”

Avvicinare i giovani alla vita amministrativa del proprio paese, mostrando loro da vicino cosa significa prendere decisioni per una comunità. È questo l’obiettivo di “Sindaco per un giorno”, l’iniziativa ideata e promossa dal sindaco di Fiume Veneto, Jessica Canton, per far conoscere ai ragazzi il funzionamento del Comune e il valore della partecipazione civica.

Protagonista della giornata è stata Giulia Costa, tredicenne appena diplomata con 10 e lode alla scuola secondaria di primo grado, che ha avuto la possibilità di affiancare il sindaco durante una giornata di attività istituzionale.

Una giornata tra uffici, incontri e decisioni

Giulia ha seguito da vicino gli impegni del sindaco, entrando nel vivo del lavoro quotidiano che si svolge tra uffici comunali, incontri, confronto con cittadini e amministratori, valutazioni e scelte. Un’esperienza concreta, pensata per far capire che dietro ogni servizio, ogni opera pubblica e ogni decisione amministrativa ci sono persone, competenze e responsabilità.

“Vogliamo far capire ai ragazzi che il Comune è la casa delle decisioni che riguardano la vita quotidiana di una comunità”, ha dichiarato Canton. “La politica amministrativa non è fatta solo di parole: è ascolto, responsabilità, presenza, studio dei problemi e capacità di scegliere; farla apprezzare da vicino ai giovani significa dare loro strumenti per essere cittadini più consapevoli”.

L’obiettivo: ridurre la distanza tra giovani e istituzioni

L’iniziativa nasce anche come risposta alla crescente distanza che molti giovani percepiscono nei confronti della politica e delle istituzioni. L’intento è superare l’idea che amministrare significhi soltanto osservare, commentare o giudicare dall’esterno, offrendo invece ai ragazzi l’occasione di vedere da vicino come funziona davvero un Comune.

“I giovani non devono essere considerati soltanto il futuro, perché sono già parte viva del presente della nostra comunità”, ha proseguito Canton. “Hanno sensibilità, domande, energia e uno sguardo diverso, che la politica deve imparare ad ascoltare con rispetto. Se vogliamo che domani partecipino, votino, si impegnino e si assumano responsabilità, oggi dobbiamo aprire loro le porte delle istituzioni”.

Educazione civica vissuta sul territorio

Per il sindaco di Fiume Veneto, “Sindaco per un giorno” rappresenta anche un modo per ricostruire fiducia nella cosa pubblica partendo dai Comuni, cioè dal livello istituzionale più vicino ai cittadini.

“La buona politica nasce quando ci si mette a servizio degli altri, non quando si cerca il tornaconto personale”, ha concluso Canton. “Per questo esperienze come quella vissuta da Giulia sono preziose: aiutano a capire che amministrare un paese significa prendersi cura delle persone, dei luoghi e delle relazioni che tengono unita una comunità”.

Con questa iniziativa, l’amministrazione comunale conferma l’impegno a promuovere percorsi di educazione civica vissuta, capaci di rafforzare il rapporto tra giovani, Comune e territorio e di far crescere una partecipazione più consapevole alla vita pubblica.