Assicurazioni contro calamità e maltempo, dalla Regione contributi fino a 1.500 euro

Contributi fino a 650 euro per assicurare le singole abitazioni e fino a 1.500 euro per le parti comuni dei condomìni contro i danni provocati da eventi atmosferici e catastrofali. È quanto prevede il nuovo bando 2026 della Regione Friuli Venezia Giulia, aperto dal 6 luglio, per il quale sarà possibile presentare domanda fino al 30 gennaio 2027.

La misura, presentata nella sede della Regione a Udine, dispone inizialmente di 500mila euro, con la possibilità di incrementare le risorse nel caso in cui le richieste superassero le previsioni. “Gli eventi atmosferici e climatici sono sempre più frequenti e possono mettere rapidamente a rischio il patrimonio delle famiglie. Con questo bando la Regione sostiene i cittadini che scelgono di assicurare la propria abitazione e favorisce la diffusione delle coperture contro i danni atmosferici e catastrofali”, ha spiegato l’assessore regionale al Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi Sebastiano Callari.

Disponibili 500mila euro, ma le risorse potranno aumentare

La dotazione iniziale del bando ammonta a mezzo milione di euro, ma la Regione si è detta disponibile a stanziare ulteriori fondi qualora le adesioni fossero particolarmente numerose. “Per il bando sono disponibili fino a 500mila euro, ma questa dotazione non rappresenta un limite definitivo – ha annunciato Callari –. Siamo pronti a intervenire con ulteriori risorse qualora le adesioni lo rendessero necessario. Ci auguriamo di doverlo fare, perché vorrebbe dire che un numero maggiore di famiglie e condomìni ha scelto di proteggere il proprio patrimonio”.

Secondo l’assessore, incentivare le coperture assicurative permette anche di limitare l’impatto economico delle calamità sull’intera collettività. “Prevenire permette di limitare le conseguenze economiche degli eventi più gravi, che richiedono spesso interventi pubblici molto onerosi – ha spiegato –. Lo abbiamo visto dopo le calamità che hanno colpito Mortegliano e il territorio isontino. La protezione assicurativa offre una tutela alle famiglie e riduce il peso che i danni producono sull’intera collettività, permettendo alla Regione di destinare risorse anche ad altre politiche di sviluppo”.

Il Friuli Venezia Giulia, ha ricordato Callari, è stata la prima Regione italiana a introdurre un contributo di questo tipo. La misura, negli anni, è stata modificata e semplificata per ampliare il numero dei possibili beneficiari. “Non vogliamo imporre ai cittadini l’obbligo di assicurarsi, ma incentivarli a proteggere il proprio patrimonio. Le adesioni registrate finora sono inferiori all’obiettivo che ci siamo posti e per questo è essenziale far conoscere maggiormente questa opportunità”.

Chi può presentare la domanda

Il contributo può essere richiesto dalle persone fisiche che nel 2026 risultano proprietarie o titolari di diritti reali di godimento su una o più unità immobiliari a uso residenziale situate in Friuli Venezia Giulia. Gli immobili devono appartenere alle categorie catastali comprese tra A1 e A9 oppure A11. Nel finanziamento possono essere inclusi anche gli impianti fotovoltaici collegati alle abitazioni assicurate.

Per le polizze condominiali la domanda può essere presentata dall’amministratore. Nei condomìni con meno di otto proprietari e privi di amministratore, la richiesta potrà invece essere trasmessa da un condomino appositamente incaricato. Sono considerate ammissibili le spese sostenute nel corso del 2026 per polizze che comprendano sia la copertura contro i danni atmosferici sia quella contro gli eventi catastrofali.

Contributi fino a 650 euro per le abitazioni

Per la parte della polizza relativa agli eventi atmosferici è previsto un contributo fisso di 50 euro per le singole abitazioni e di 200 euro per le parti comuni dei condomìni.

Per la copertura contro i danni catastrofali, invece, il contributo regionale sarà calcolato in base alla condizione economica del richiedente. Per i proprietari con un Isee inferiore a 50mila euro sarà riconosciuto l’80 per cento della spesa sostenuta. Per gli altri richiedenti il contributo sarà pari al 50 per cento.

In entrambi i casi, il finanziamento destinato alle singole abitazioni non potrà superare i 650 euro. Per i condomìni sarà invece riconosciuto il 50 per cento della spesa, fino a un massimo di 1.500 euro.

“Per un condominio di dieci unità il costo della copertura può aggirarsi tra 2mila e 2.500 euro: il contributo regionale può quindi sostenere oltre la metà della spesa – ha sottolineato Callari –. Invito chi vive in condominio a valutare questa opportunità insieme al proprio amministratore. Vivere nel centro di Udine o di Trieste non mette al riparo da terremoti o altri eventi che possono provocare danni rilevanti”.

Come presentare la richiesta

La domanda dovrà essere compilata e trasmessa attraverso il portale regionale Istanze online da un intermediario assicurativo, identificato mediante il proprio numero di iscrizione al Registro unico degli intermediari.

Il coinvolgimento degli operatori assicurativi serve a facilitare l’inserimento delle informazioni tecniche, ridurre il rischio di errori e sollevare i cittadini dalla gestione diretta dei dati specialistici. La collaborazione con l’associazione territoriale degli assicuratori ha inoltre permesso alla Regione di modificare la misura sulla base delle criticità emerse durante le precedenti edizioni.

La novità sulle polizze non più attive

La principale novità del bando 2026 riguarda la durata delle polizze. Saranno infatti ammesse anche le spese sostenute durante l’anno per coperture che, al momento della presentazione della domanda, non risultino più in corso di validità.

Il contributo sarà quindi riconosciuto sulla base dei premi assicurativi regolarmente pagati nel 2026 e documentati attraverso le relative quietanze.

Quasi 1.900 domande per il bando 2025

Durante la presentazione è stato fatto anche il punto sulle richieste relative al bando 2025. Le domande presentate sono state complessivamente 1.861: di queste, 652 sono già state liquidate, mentre 69 hanno avuto esito negativo.

L’importo finora erogato ammonta a 134.577,97 euro. Nel corso della settimana è prevista la liquidazione di un terzo gruppo composto da circa 450 pratiche. La conclusione delle istruttorie relative al bando 2025 è prevista entro l’inizio di agosto, per un importo complessivo stimato in circa 270mila euro.

Callari ha infine ringraziato il consigliere regionale Mauro Di Bert, promotore della misura, il Consiglio regionale, gli uffici e gli operatori assicurativi coinvolti nella preparazione del bando. “Assicurare la propria abitazione permette di affrontare con maggiore serenità eventi che possono provocare danni molto pesanti. Il contributo regionale rende questa scelta più accessibile alle famiglie e ai condomìni”, ha concluso l’assessore.