La Regione Friuli Venezia Giulia stanzia 1,6 milioni di euro per i contributi destinati alla sicurezza delle abitazioni e altri 150mila euro per la vigilanza sul trasporto pubblico locale. Le nuove risorse permetteranno di finanziare tutte le domande dei cittadini rimaste in graduatoria e di coprire l’intero fabbisogno ancora non soddisfatto.
Nella bozza preliminare dell’assestamento di bilancio, illustrata dall’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, vengono confermati nuovi interventi che puntano a completare lo scorrimento delle graduatorie e garantire la copertura di tutte le richieste ammissibili per la sicurezza delle abitazioni.
Nel dettaglio, la manovra prevede 150mila euro destinati al servizio di vigilanza privata a bordo del trasporto pubblico locale. A queste risorse si aggiungono 1,6 milioni di euro per i contributi dedicati alla sicurezza delle abitazioni private, destinati in particolare all’installazione di porte blindate, sistemi di allarme e impianti di videosorveglianza.
Roberti: «Impegni mantenuti con i cittadini»
“Sulla sicurezza manteniamo gli impegni assunti con i cittadini – ha commentato Roberti -: nell’assestamento di bilancio abbiamo previsto ulteriori risorse che consentiranno di finanziare tutte le domande presentate dai privati per l’installazione di porte blindate, sistemi di allarme e videosorveglianza, oltre a garantire la vigilanza privata sul trasporto pubblico locale”.
La ripartizione dei fondi.
A livello territoriale, la fetta principale è assegnata al Comune di Trieste, che riceverà 945mila euro, in quanto area con il maggior numero di richieste. Nel capoluogo regionale risultano finanziate 117 domande su 425 presentate da privati e 17 su 235 relative ai condomini, mentre per le attività produttive tutte le richieste risultano già coperte.
