Si è chiusa con Mannarino la rassegna musicale della 31ª edizione del No Borders Music Festival. Migliaia di persone hanno raggiunto domenica i Laghi di Fusine, nel Tarvisiano, per assistere all’ultimo concerto del cartellone 2026, ancora una volta immerso in uno degli scenari naturali più rappresentativi della manifestazione.
Mannarino torna sul palco del No Borders
Il cantautore romano è salito sul palco alle 14, proponendo uno spettacolo che ha ripercorso diverse tappe della sua carriera e il rapporto costruito negli anni con il pubblico.
In scaletta alcuni dei brani più conosciuti del suo repertorio, tra cui “Tevere Grand Hotel”, “Serenata Lacrimosa”, “Me So ‘Mbriacato” e “Fatte Bacià”, insieme alle composizioni più recenti tratte dall’album “Primo Amore”.
Un concerto che ha accompagnato il pubblico attraverso le diverse anime della produzione di Mannarino, caratterizzata dall’incontro tra cantautorato, sonorità mediterranee, tradizione popolare e ricerca musicale.
Musica e natura ai Laghi di Fusine
La cornice dei Laghi di Fusine ha fatto ancora una volta da sfondo a uno degli appuntamenti centrali del festival, che negli anni ha costruito una parte importante della propria identità proprio sull’incontro tra spettacolo e paesaggio.
La musica di Mannarino, con una scrittura che affronta sentimenti e temi universali attraverso immagini, racconti e contaminazioni sonore, si è inserita nel contesto naturale delle Alpi Giulie, davanti alle migliaia di spettatori arrivati per l’ultimo appuntamento musicale dell’edizione.
Si chiude la 31ª edizione musicale del festival
Con l’esibizione del cantautore romano termina così la programmazione musicale del No Borders Music Festival 2026, che per la sua 31ª edizione ha portato in Friuli Venezia Giulia artisti italiani e internazionali, alternando generi e linguaggi differenti.
Anche quest’anno la manifestazione ha confermato la formula che la caratterizza fin dalle origini: concerti organizzati in luoghi di grande valore naturalistico, con l’obiettivo di unire musica, territorio e pubblico in un’esperienza che va oltre il tradizionale spettacolo dal vivo.
