Il teatro come spazio in cui incontrarsi, raccontarsi e condividere esperienze. Prosegue con questo filo conduttore la programmazione estiva di Le(Serre, negli spazi di strada dell’Artigiano 26/7 a Basaldella, con tre appuntamenti tra fine luglio e l’inizio di agosto dedicati alla cura, alla poesia, alla memoria e alla partecipazione del pubblico.
Il calendario si apre lunedì 27 luglio con la presentazione della nuova edizione di CARE, percorso rivolto ai caregiver familiari, per proseguire venerdì 31 luglio con “Non solo pane”, spettacolo dedicato al poeta e rapper Alberto Dubito, e concludersi, prima di Ferragosto, sabato 8 agosto con “A.R.E.M. – Agenzia Recupero Eventi Mancanti”, performance costruita a partire dai ricordi degli spettatori.
CARE, il teatro come spazio per i caregiver
Il primo incontro è in programma lunedì 27 luglio alle 18.30 con la presentazione di CARE, progetto teatrale ed espressivo dedicato a chi assiste quotidianamente una persona non autosufficiente o affetta da una patologia cronica.
Il percorso, ideato e condotto da Klaus Martini con la collaborazione di Nicoletta Oscuro e Hugo Samek, è arrivato alla seconda annualità di un progetto triennale nato per offrire ai caregiver uno spazio di ascolto, condivisione ed espressione.
Attraverso teatro, movimento, voce e relazione, il laboratorio punta ad accompagnare i partecipanti nell’elaborazione delle emozioni, delle difficoltà e dei cambiamenti legati all’esperienza dell’assistenza, aspetti che spesso rimangono confinati nella dimensione privata.
Durante l’incontro saranno aperte le iscrizioni al laboratorio, che prenderà il via nel mese di ottobre. Al termine è previsto anche un aperitivo conviviale. L’ingresso è libero, con prenotazione non obbligatoria ma gradita.
“Non solo pane”, l’omaggio ad Alberto Dubito
Venerdì 31 luglio, con accesso dalle 21 e spettacolo alle 21.30, sarà invece la volta di “Non solo pane. Alberto Dubito, poeta nato incerto poco prima dell’inverno”, produzione della Fondazione Solares.
Lo spettacolo è scritto e interpretato da Luca Oldani, con musiche e video dal vivo di Davide Barbafiera e disegno luci di Mattia Bagnoli.
Al centro della performance c’è la figura di Alberto Dubito, poeta, rapper e artista trevigiano scomparso a soli 21 anni. Il racconto prende le mosse dalla domanda “Se non di solo pane vive l’uomo, di che cosa vive?” per sviluppare una riflessione sulla creazione artistica, sulle periferie esistenziali e sull’eredità lasciata da una voce poetica capace ancora oggi di parlare alle nuove generazioni.
Lo spettacolo durerà circa 70 minuti ed è consigliato dai 15 anni in su. I posti saranno limitati e il biglietto costerà 5 euro, con prevendita attraverso Eventbrite e nella sezione eventi del sito di Le(Serre.
I ricordi del pubblico diventano spettacolo con A.R.E.M.
L’ultimo appuntamento prima di Ferragosto è fissato per sabato 8 agosto alle 21.30, con accesso dalle 21, quando arriverà “A.R.E.M. – Agenzia Recupero Eventi Mancanti”.
Ideato da Elena Vanni e Raimondo Brandi, lo spettacolo è scritto e interpretato da Francesca Farcomeni, Elena Dragonetti ed Elena Vanni, con la collaborazione artistica e drammaturgica di Raimondo Brandi ed Elena Vanni.
La particolarità di A.R.E.M. sarà il coinvolgimento diretto degli spettatori. Prima dell’inizio, il pubblico sarà invitato a scrivere su un foglio un momento della propria vita che vorrebbe poter rivivere. I ricordi raccolti diventeranno quindi materiale per l’improvvisazione delle tre attrici, dando forma a una rappresentazione differente a ogni replica.
Ne nascerà un percorso tra ironia e poesia dedicato al tempo, alla memoria e alle emozioni, in cui esperienze individuali potranno trasformarsi in racconti capaci di parlare a tutti. Anche per A.R.E.M. i posti saranno limitati e il biglietto avrà un costo di 5 euro, acquistabile tramite Eventbrite oppure attraverso il sito di Le(Serre.
