Il Covid riprende a correre in Italia, in Fvg rallenta. Alta l’occupazione negli ospedali

L’analisi sui dati Covid in Fvg nel monitoraggio Gimbe.

In Italia la pandemia da Covid ha ripreso vigore, anche per l’elevata contagiosità della variante Omicron, ma in Friuli Venezia Giulia rallenta la sua corsa. È l’estrema sintesi del monitoraggio indipendente proposto dalla Fondazione Gimbe e riferito al periodo dal 22 al 28 dicembre.

Il Fvg cresce, ma non troppo.

Secondo l’indagine, nell’ultima settimana la variazione percentuale di nuovi casi Covid registra un picco nazionale: +80,7%, con l’Umbria (+257,6%) a trainare la corsa al rialzo dei contagi. “Questi dati – commenta il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta – dimostrano una notevole crescita della circolazione virale sia per la progressiva espansione della variante Omicron, molto contagiosa, che per l’aumento dei contatti sociali nel periodo delle festività, il cui impatto su ricoveri e decessi sarà visibile nelle prossime settimane”. In Fvg, però, il Covid procede meno speditamente: in regione si verifica un +9,6% di contagi ex novo, il secondo miglior dato italiano dopo quello della provincia autonoma di Bolzano (dove Gimbe osserva una diminuzione rispetto alla settimana precedente pari al -1,5%).

Gli indicatori restano negativi.

Non è, comunque, il caso di gioire troppo, anche perché gli indicatori della pandemia continuano a essere tutti negativi. Resta alto il numero di casi positivi ogni 100mila abitanti, che si attesta a 750, così come sono sopra soglia i posti letto in ospedale occupati da pazienti Covid. Anche in questo caso, però, si registrano passi avanti rispetto al monitoraggio precedente: in area medica l’occupazione è pari al 22,2% (la scorsa settimana era del 23,4%), mentre nelle terapie intensive scende al 14,9% contro il 16,6% precedente. Numeri in miglioramento ma che, almeno per il momento, significano ancora zona gialla.

A Trieste l’incidenza più alta di nuovi casi.

Rimangono piuttosto alti anche i dati relativi ai nuovi contagi ogni 100mila abitanti nel periodo considerato. I numeri parlano di 521 casi a Trieste, 476 a Pordenone, 408 a Gorizia e 353 a Udine. Sul fronte dei vaccini, in Fvg la popolazione che ha completato il ciclo è pari al 76,6%, contro una media italiana del 78,1%, a cui aggiungere un ulteriore 3,5% (media Italia 3,2%) solo con prima dose. Per quanto riguarda la terza dose, la copertura è del 52,9%: la media nazionale è del 58,9%.

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