Bancomat o documenti smarriti? In Fvg arriva la denuncia online: come funziona

Dimenticare il portafoglio sulla panchina, perdere le chiavi di casa o accorgersi che la tessera del bancomat non è più nella tasca della giacca. Da lunedì 15 giugno 2026, rimediare a queste disavventure diventa molto più semplice e veloce anche per i cittadini del Friuli Venezia Giulia.

È infatti operativo in tutta Italia il nuovo servizio telematico della Polizia di Stato denominato “Denunce online”, una piattaforma pensata per ridurre le code agli sportelli e semplificare la vita burocratica dei cittadini. Nella nostra regione il servizio debutta concentrandosi esclusivamente sulla gestione degli smarrimenti, offrendo una corsia digitale che evita di dover mettere piede in Questura o in Commissariato.

Addio alle code: lo smarrimento si risolve da casa

Per i residenti in Friuli Venezia Giulia la novità principale riguarda la possibilità di gestire l’intero iter dello smarrimento direttamente dal proprio computer o dallo smartphone. Il portale, raggiungibile all’indirizzo https://denunceonline.poliziadistato.it/, permette di segnalare la perdita di una vasta gamma di beni personali ed è accessibile anche attraverso l’applicazione “IO”, nella sezione dei servizi del Ministero dell’Interno dedicato al Dipartimento della pubblica sicurezza.

L’elenco degli oggetti che rientrano in questa nuova procedura digitale è lungo e copre quasi tutte le emergenze quotidiane: si va dai dispositivi tecnologici come cellulari, tablet e computer portatili, fino agli oggetti d’uso comune come chiavi e denaro contante.

La piattaforma è abilitata anche per la segnalazione di smarrimento di documenti fondamentali, tra cui la carta d’identità (sia in formato cartaceo che elettronico), i passi di accesso ai veicoli, il contrassegno di parcheggio per disabili, il libretto o la tessera postale, le targhe dei veicoli e, naturalmente, le carte di credito e i bancomat.

Come funziona la procedura e il ritiro del verbale

Il punto di svolta del sistema è la totale dematerializzazione della procedura. Una volta effettuata la segnalazione dello smarrimento sul portale, il cittadino non ha alcun obbligo di recarsi di persona presso un ufficio di Polizia per formalizzare l’atto.

Il sistema prende in carico la pratica e, nel giro di 96 ore dall’invio telematico, rende disponibile il verbale ufficiale protocollato direttamente all’interno dell’area personale dell’utente sul sito “Denunce Online”. Il documento così ottenuto e scaricato dalla piattaforma ha pieno valore legale: può essere stampato o esibito in formato digitale per richiedere il rilascio di un duplicato, per l’emissione di un nuovo documento d’identità o per qualsiasi altra pratica amministrativa o assicurativa correlata.

La sperimentazione per i reati

Se in Friuli Venezia Giulia l’attivazione riguarda unicamente la sfilza di oggetti smarriti, in altre zone d’Italia il progetto della Polizia di Stato si spinge decisamente oltre, inaugurando una fase sperimentale per la denuncia di veri e propri reati.

In questo caso non si tratta di una procedura interamente digitale, ma di una modalità mista: il cittadino trasmette una pre-denuncia per via telematica e poi ha 48 ore di tempo per andare a formalizzarla di persona in Questura, previo appuntamento fissato sempre attraverso l’agenda della piattaforma.

Questa sperimentazione è limitata a un elenco specifico di reati informatici e patrimoniali: il furto, la truffa, la frode informatica, l’accesso abusivo a un sistema informatico o telematico, l’indebito utilizzo delle carte di pagamento e la diffamazione online. Al momento i territori scelti per testare questo secondo filone del servizio si concentrano tra il Lazio e l’Umbria.