Ancora vandali in azione nel quartiere di Laipacco: dopo i recenti danneggiamenti segnalati alle vetture in sosta lungo via Buttrio, il consigliere comunale Antonio Pittioni (FdI) interviene direttamente per denunciare una situazione che non considera più tollerabile.
“Come Consigliere comunale ritengo doveroso raccogliere le preoccupazioni dei cittadini e portarle all’attenzione dell’Amministrazione comunale”, esordisce Pittioni, evidenziando come il problema stia toccando da vicino una zona residenziale dove vivono famiglie, anziani e lavoratori che hanno il diritto di sentirsi sicuri.
La denuncia: “Circa venti casi negli ultimi mesi”
Secondo quanto riferito dal consigliere, la scia di danni ha ormai una frequenza costante che preoccupa i residenti. “Non siamo più di fronte a un episodio isolato, secondo quanto riferito dai residenti, sarebbero ormai circa venti i casi di danneggiamento di autovetture verificatisi nella zona negli ultimi mesi”, attacca Pittioni.
“L’ultimo episodio sarebbe avvenuto nella notte tra sabato e domenica, ancora una volta in via Buttrio, accrescendo ulteriormente il senso di insicurezza tra chi vive quotidianamente il quartiere”. Davanti a questo scenario, Pittioni evidenzia la mancanza di risposte: “I cittadini chiedono risposte concrete e una maggiore presenza delle istituzioni. Ad oggi, tuttavia, non risultano iniziative adeguate per affrontare il problema e prevenire il ripetersi di questi episodi”.
Le richieste: videosorveglianza e nuova illuminazione
L’esponente dell’opposizione mette sul tavolo dell’Amministrazione comunale una serie di richieste precise per fermare i vandali. “Per questo motivo chiedo all’Amministrazione comunale un intervento immediato: è necessario installare nuove telecamere di videosorveglianza nelle aree più sensibili di via Buttrio, potenziare i sistemi già esistenti e rafforzare il presidio del territorio attraverso controlli più frequenti da parte delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne”.
Accanto alle pattuglie e agli occhi elettronici, Pittioni punta il dito anche sulla visibilità della strada. “Tra le richieste avanzate dai residenti vi è inoltre quella di migliorare l’illuminazione pubblica lungo via Buttrio, poiché una maggiore visibilità rappresenta un importante deterrente contro gli atti vandalici e contribuisce ad aumentare la sicurezza percepita e reale del quartiere”.
L’attacco sui fondi regionali inutilizzati
La parte più dura dell’intervento del consigliere riguarda la gestione delle risorse economiche destinate alla sicurezza, con un’accusa diretta alla giunta udinese. “A rendere ancora più incomprensibile l’inerzia dell’Amministrazione è il fatto che il Comune continui a non sfruttare adeguatamente i finanziamenti regionali messi a disposizione proprio per rafforzare la sicurezza urbana”, rimarca Pittioni.
“Mentre altre amministrazioni colgono queste opportunità per investire in videosorveglianza, illuminazione e controllo del territorio, a Udine si preferisce lasciare inutilizzate risorse che potrebbero dare risposte concrete ai cittadini. È una scelta politica precisa, di cui chi governa la città deve assumersi la responsabilità”.
In chiusura, Pittioni chiede una svolta immediata: “La sicurezza urbana non può essere affrontata soltanto a parole o con dichiarazioni di principio. Servono investimenti, programmazione e la volontà di utilizzare tutti gli strumenti disponibili. Continuare a ignorare il problema o a rinviare gli interventi significa lasciare soli i residenti e alimentare un crescente senso di abbandono. L’Amministrazione comunale deve intervenire ora, prima che questi episodi diventino una preoccupante normalità. Ai residenti va data una risposta chiara: più controlli, più attenzione e più sicurezza. Non servono giustificazioni, servono fatti”.
