Incendi in Friuli: due nuovi roghi dopo i fulmini, elicotteri in azione

Due nuovi incendi boschivi sono divampati nel pomeriggio di venerdì 31 luglio in Friuli Venezia Giulia, entrambi in area montana e innescati da fulmini. I nuovi fronti hanno richiesto l’intervento del Servizio Aereo Regionale, con due elicotteri impegnati nelle operazioni a Malborghetto-Valbruna e Forni di Sopra.

Fiamme a Malborghetto-Valbruna, attivato un elicottero regionale

La segnalazione dell’incendio boschivo a Malborghetto-Valbruna è arrivata alle 15.21, attraverso un volontario dell’Associazione Corpo Pompieri Volontari di Malborghetto, che ha comunicato lo sviluppo del rogo.

L’incendio è stato causato da un fulmine. Per le operazioni è stato attivato il secondo elicottero del Servizio Aereo Regionale, mentre sul posto sta operando la Stazione Forestale di Pontebba. Alle attività stanno collaborando anche alcuni volontari del Corpo Pompieri Volontari di Valbruna, impegnati nel montaggio di un vascone necessario al rifornimento idrico.

Nuovo incendio anche a Forni di Sopra

Un altro rogo boschivo è stato segnalato nel pomeriggio a Forni di Sopra. La comunicazione è arrivata alle 15.36 da un maresciallo del Corpo Forestale Regionale fuori servizio, che ha segnalato lo sviluppo di un incendio causato anche in questo caso da un fulmine.

Sul posto è stata attivata la Stazione Forestale di Forni di Sopra, mentre per supportare le operazioni è stato impiegato il primo elicottero del Servizio Aereo Regionale.

Paularo bonificato, Majano sotto controllo

Restano monitorati anche gli altri episodi registrati sul territorio. A Paularo, dopo la bonifica effettuata dal personale a terra del Corpo Forestale Regionale, l’incendio boschivo rimane sotto osservazione per prevenire eventuali riprese.

A Majano, invece, l’incendio di sterpaglie segnalato alle 14.11 dai Vigili del fuoco di Udine è stato dichiarato in bonifica alle 16.23. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e la Stazione Forestale di Gemona del Friuli. La superficie interessata dal rogo è stata stimata in circa 2.000-3.000 metri quadrati di area bruciata.

L’elicottero sloveno rifornito dal Lago di Cave del Predil

Nell’ambito degli accordi transfrontalieri di Protezione Civile tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, nel corso del pomeriggio un elicottero dello Stato sloveno ha effettuato un approvvigionamento idrico nel Lago di Cave del Predil. L’intervento è stato svolto a supporto delle operazioni legate all’incendio boschivo di Log pod Mangartom, in territorio sloveno.