Cambio al vertice dei Carabinieri Fvg: Petitto nuovo comandante, Vitagliano a Roma

Cambio al vertice dei Carabinieri in Friuli Venezia Giulia. Il generale di brigata Gabriele Vitagliano ha lasciato il comando della Legione Carabinieri “Friuli Venezia Giulia” al parigrado Gerardo Petitto, che da oggi assume la guida dell’Arma sul territorio regionale. La cerimonia si è svolta questa mattina, 7 settembre, nella caserma “Brig. M.O.V.M. Attilio Basso” di viale Venezia, a Udine.

Il passaggio di consegne è avvenuto alla presenza del comandante interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, generale di corpo d’armata Pierangelo Iannotti, e davanti a rappresentanze dei militari in servizio in regione, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari.

La cerimonia si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti da parte del generale Vitagliano. Poi, all’interno della sede del Comando Legione, è arrivato il momento centrale della giornata: il passaggio del vessillo della Legione, simbolo dell’autorità del comandante e dell’identità dell’Arma sul territorio. Con la sua consegna a Petitto è stato formalizzato il cambio al vertice.

Il saluto di Vitagliano

Nel suo intervento di commiato, Vitagliano ha ringraziato le istituzioni e la società civile per la collaborazione costruita durante il suo periodo alla guida della Legione, insieme al personale militare e civile che opera sul territorio.Per lui l’esperienza in Friuli Venezia Giulia si chiude con un nuovo incarico: sarà il Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma.

Tra i presenti alla cerimonia anche il generale di corpo d’armata Luigi Federici, già comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, oltre a ufficiali e comandanti dei reparti specializzati.

A Vitagliano è stata inoltre consegnata una benemerenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Il riconoscimento è stato conferito dall’ispettore regionale, generale di corpo d’armata Michele Cristoforo Ladislao, per il supporto dato all’associazione e per il lavoro svolto nel rafforzare il rapporto tra le componenti dell’Arma in servizio e in congedo.

Petitto: “Onorato di assumere questo incarico”

Per Gerardo Petitto quello in Friuli Venezia Giulia è un nuovo incarico che arriva dopo il passaggio di consegne con un collega che conosce da tempo. Nel suo saluto ha detto di sentirsi onorato di assumere il comando, sottolineando anche il legame con Vitagliano, suo “anziano” d’Accademia.

Petitto ha assicurato il massimo impegno alla guida della Legione e ha espresso la volontà di proseguire il lavoro avviato dal predecessore, contando sulla professionalità e sulla collaborazione del personale.

Anche il generale Iannotti ha rivolto un pensiero ai due ufficiali, ricordandone i percorsi professionali e augurando a Vitagliano una buona prosecuzione della carriera nel nuovo incarico a Roma. A Petitto ha invece rivolto l’augurio di un lavoro sereno e all’insegna della collaborazione con le istituzioni del territorio.

Bordin: “L’uniforme dei carabinieri rappresenta un simbolo”

Alla cerimonia era presente anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, insieme al sindaco di Trieste e ai rappresentanti delle città di Udine, Gorizia e Pordenone. “L’uniforme dei carabinieri rappresenta, da sempre, un simbolo di presenza, autorevolezza, disciplina e servizio“, ha affermato Bordin.

Il presidente del Consiglio regionale ha quindi rivolto un ringraziamento a Vitagliano per il lavoro svolto in questi anni e per il rapporto di collaborazione costruito con le istituzioni e con il nostro territorio, nonché per la disponibilità, la presenza e l’attenzione sempre dimostrate verso il Friuli Venezia Giulia”. A Petitto è arrivato invece il benvenuto del Consiglio regionale: “Il suo sarà un incarico importante, in una regione che attribuisce grande valore alla sicurezza e alla presenza delle forze dell’ordine“.