La Bassa friulana si mette in vetrina a Cervignano. Sabato 19 e domenica 20 settembre debutta Expo Distretto, la prima iniziativa organizzata dal Distretto del Commercio “delle Terre e delle Acque”, nato per mettere in rete cinque Comuni e le attività economiche del territorio.
Per due giorni Piazza Indipendenza e il centro di Cervignano saranno il punto d’incontro tra imprese, cittadini e visitatori. Sono 52 le realtà che hanno aderito all’appuntamento, tra commercio, artigianato, agricoltura e turismo, con l’obiettivo di raccontare direttamente prodotti, servizi e attività che animano il territorio.
Il Distretto comprende Cervignano del Friuli, Comune capofila, Fiumicello Villa Vicentina, Campolongo Tapogliano, Ruda e Terzo di Aquileia. Un’area di circa 26 mila abitanti nella quale il progetto ha coinvolto negli ultimi anni amministrazioni, associazioni di categoria e operatori economici.
In piazza tra prodotti, artigianato e degustazioni
L’inaugurazione ufficiale è prevista sabato 19 settembre alle 11. Dalle 10 alle 19, in piazza Indipendenza, una trentina di espositori presenterà prodotti e servizi, con un allestimento organizzato per ambiti tematici e non sulla base dei singoli Comuni.
Ci saranno produttori agricoli, realtà legate alle filiere corte e alle eccellenze enogastronomiche, artigiani impegnati anche in dimostrazioni pratiche e attività commerciali che proporranno esperienze e promozioni. Nella tensostruttura troveranno spazio anche incontri e degustazioni, con circa 50 posti a sedere.
Tra le novità della prima edizione c’è la prima enoteca del Distretto, realizzata con il Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia. Sabato e domenica, dalle 10 alle 21.30, saranno proposte decine di etichette locali abbinate a prodotti agroalimentari del territorio.
L’Expo coinvolge anche i negozi del centro
La manifestazione non si fermerà agli stand di piazza Indipendenza. Circa 20 attività di Cervignano parteciperanno direttamente dai propri locali con promozioni, esperienze, vetrine a tema, aperture straordinarie serali, aperitivi, degustazioni e musica dal vivo.
Anche le attività degli altri Comuni del Distretto saranno coinvolte con degustazioni e visite guidate. Una decina tra bar e ristoranti proporrà inoltre menù e percorsi di assaggio dedicati ai prodotti tipici della Bassa friulana.
Il programma prevede oltre dieci appuntamenti nell’arco delle due giornate. Domenica 20 settembre alle 17 sarà protagonista Fabrizio Nonis, “El Beker”, con uno show cooking realizzato utilizzando i prodotti delle realtà aderenti e una degustazione finale. Il calendario completo sarà disponibile attraverso una mappa digitale accessibile tramite QR code.
Un progetto nato dalla collaborazione tra cinque Comuni
Per Stefano Zuliani, manager del Distretto, la manifestazione rappresenta anche il primo risultato concreto del lavoro svolto insieme dalle amministrazioni e dagli operatori. “Il Distretto, che riunisce cinque comuni per un totale di 26 mila abitanti e più di 600 imprese, più 13 associazioni, ha scelto Cervignano come sede della prima edizione, con l’intenzione di portare le successive anche negli altri centri del territorio”.
Il percorso di preparazione all’Expo ha compreso attività di formazione, video e interviste sui canali del Distretto e occasioni di confronto tra le attività, con l’obiettivo di creare nuove relazioni e collaborazioni.
Per il sindaco di Cervignano Andrea Balducci, l’evento chiude la prima fase di questo percorso: “Questo è l’ultimo step del primo percorso del Distretto: un piccolo miracolo, perché ha fatto sì che si affrontasse il tema delle relazioni con gli esercenti come non si faceva da tempo. Ringraziamo la Regione per aver innescato questo meccanismo”.
Il sindaco di Ruda Lorenzo Fumo ha sottolineato invece il valore della collaborazione tra realtà differenti: “È importante aver messo insieme comuni piccoli come il nostro con realtà importanti come Cervignano. L’obiettivo è unico: valorizzare il commercio di prossimità“.
Un’impostazione condivisa anche dal vicesindaco di Fiumicello Villa Vicentina Fabio Luongo, secondo cui il progetto ha permesso ai Comuni di sedersi allo stesso tavolo e lavorare insieme, facendo della collaborazione un valore aggiunto. Da Terzo di Aquileia è arrivato invece un richiamo al ruolo degli esercizi di vicinato nella vita dei centri: “Dobbiamo far passare il messaggio che acquistare nei negozi di prossimità è un gesto etico, perché tiene vivo il territorio”, ha detto il consigliere Francesco Contin.
Bini: “Fare squadra significa creare nuove opportunità”
Alla presentazione dell’Expo è intervenuto anche l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, che ha collegato l’esperienza di Cervignano al percorso regionale di sostegno ai Distretti del commercio.
“Expo Distretto rappresenta un esempio concreto di come, mettendo insieme territori, amministrazioni e attività economiche, si possa costruire una grande vetrina capace di valorizzare le eccellenze locali e rafforzare l’identità di un’area. Fare squadra tra cinque Comuni significa creare nuove opportunità per il commercio, l’artigianato, le imprese e le produzioni del territorio, dando loro maggiore visibilità e la possibilità di farsi conoscere anche al di fuori dei propri confini”.
In Friuli Venezia Giulia i Distretti sono 25 e coinvolgono il 75 per cento dei Comuni. Nel caso del Distretto “delle Terre e delle Acque”, il sostegno regionale ha superato complessivamente i 500 mila euro. Tra gli interventi finanziati c’è anche un parcheggio con oltre 30 posti a servizio del centro storico di Cervignano.

