Nuove piste ciclabili e percorsi più sicuri: in arrivo 1 milione di euro per 7 Comuni del Friuli

Nuove infrastrutture per la mobilità sostenibile e percorsi ciclabili più sicuri in arrivo in Friuli Venezia Giulia. La Regione ha stanziato 960.100 euro per finanziare sette interventi presentati dai Comuni di Arba e Cavasso Nuovo, Fontanafredda, Pontebba, Porcia, Porpetto, Remanzacco e Torviscosa.

La Giunta regionale ha approvato la graduatoria 2026 relativa ai contributi previsti dalla legge regionale 8 del 2018, confermando l’impegno dell’amministrazione nello sviluppo della rete ciclistica del territorio.

Ad annunciare il provvedimento è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, che ha evidenziato il ruolo sempre più centrale della bicicletta nel sistema della mobilità regionale. “La Regione continua a investire nello sviluppo della mobilità ciclistica, che rappresenta una componente sempre più importante del sistema dei trasporti in Friuli Venezia Giulia”, ha spiegato Amirante.

Interventi per sicurezza, collegamenti e mobilità sostenibile

Le risorse saranno destinate a opere capaci di migliorare la sicurezza dei percorsi, favorire gli spostamenti quotidiani in bicicletta e integrare la rete ciclabile con il trasporto pubblico e con il sistema regionale delle ciclovie.

Delle sette domande presentate entro il termine del 1° marzo 2026, quattro riguardano interventi infrastrutturali, mentre tre prevedono anche attività di promozione e sensibilizzazione all’uso della bicicletta. Tutti i progetti sono risultati ammissibili e finanziabili al termine dell’istruttoria regionale.

Una rete ciclabile sempre più capillare in Friuli Venezia Giulia

Gli interventi approvati sono coerenti con i Biciplan comunali e con le priorità individuate dalla normativa regionale: aumentare la sicurezza dei ciclisti, completare i collegamenti esistenti e incentivare l’utilizzo della bicicletta tra cittadini e studenti.

“L’obiettivo della Regione è sviluppare una rete ciclabile sempre più continua, sicura e funzionale, capace di collegare centri abitati, scuole, aree produttive e nodi del trasporto pubblico”, ha concluso Amirante.