Da anni ormai, si parla del Nodo ferroviario di Udine, tra attese e rinvii: questa volta, però, secondo la Regione finalmente qualcosa si muove.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha infatti espresso soddisfazione al termine dell’incontro con l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Aldo Isi e con il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, dedicato allo stato di avanzamento degli interventi sull’infrastruttura ferroviaria udinese. “Dopo anni di rinvii, vediamo finalmente concretizzarsi le richieste avanzate dalla Regione per il Nodo ferroviario di Udine”, ha dichiarato Amirante.
Rfi fa il punto sull’avanzamento dell’opera
Nel corso della riunione, Aldo Isi, in qualità di commissario straordinario, ha illustrato l’avanzamento delle attività e le prossime fasi previste per un’opera considerata prioritaria per il territorio e per l’intero sistema regionale dei trasporti.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sul percorso dell’intervento, con la Regione che da tempo sollecita risposte concrete per un nodo infrastrutturale ritenuto strategico per la mobilità del Friuli Venezia Giulia.
Il commissariamento ha accelerato il percorso
Secondo l’assessore Amirante, il commissariamento ha consentito di imprimere un’accelerazione significativa alle diverse fasi realizzative. “Si tratta di un segnale importante per il territorio e per l’intero sistema regionale dei trasporti, che attende da tempo risposte concrete su un nodo strategico per la mobilità del Friuli Venezia Giulia”, ha spiegato l’assessore.
Il ruolo del commissario straordinario, secondo la Regione, ha permesso di dare maggiore impulso al percorso dell’opera, favorendo un avanzamento più rapido delle attività previste.
Regione, Rfi e Comune continueranno il confronto
Amirante ha inoltre sottolineato l’importanza di mantenere un confronto costante tra Regione, Rfi e Comune di Udine, così da accompagnare l’avanzamento dell’opera e verificare puntualmente il rispetto dei passaggi programmati.
L’obiettivo è seguire da vicino lo sviluppo del progetto e garantire un coordinamento continuo tra tutti i soggetti coinvolti. Al termine della riunione, i partecipanti hanno concordato di effettuare, appena possibile, un sopralluogo congiunto per verificare direttamente i risultati raggiunti e confrontarsi sulle successive fasi degli interventi.
