Rafforzare la cultura della prevenzione, promuovere stili di vita sani e costruire una rete sempre più capillare tra istituzioni, Comuni e volontariato. Con questi obiettivi è stato sottoscritto il protocollo d’intesa triennale “Insieme per costruire la salute” tra Federsanità Anci Friuli Venezia Giulia e Lilt Fvg – Lega italiana per la lotta contro i tumori, un accordo che punta a consolidare la collaborazione nella prevenzione oncologica e nella promozione della salute su tutto il territorio regionale.
La firma del protocollo
Il protocollo è stato sottoscritto dal presidente di Federsanità Anci Fvg, Pino Napoli, e dal presidente della Lilt regionale, Diego Serraino. Alla firma sono intervenuti il presidente di Lilt Udine, Giorgio Arpino, la presidente di Lilt Trieste, Sandra Dudine, la vicepresidente di Lilt Gorizia, Cristina Lenardon, e il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin.
Bordin: “La prevenzione è un investimento per la comunità”
“La prevenzione rappresenta uno degli investimenti più importanti che una comunità possa fare. Fare rete tra istituzioni, sistema sanitario, amministrazioni locali e volontariato significa creare le condizioni perché la cultura della salute raggiunga ogni cittadino, favorendo comportamenti consapevoli e una maggiore adesione agli screening. Questo protocollo dimostra come la collaborazione tra realtà diverse possa tradursi in un beneficio concreto per tutto il Friuli Venezia Giulia“, ha dichiarato Bordin.
“Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare i bisogni delle persone e tradurli in azioni concrete, affinché la politica sia sempre uno strumento di aiuto e di vicinanza alla comunità”, ha aggiunto Bordin.
“Il Consiglio regionale guarda con grande attenzione a iniziative come questa, che valorizzano il territorio e mettono al centro la persona. La prevenzione non è soltanto una responsabilità del sistema sanitario, ma un impegno collettivo che coinvolge istituzioni, enti locali, associazioni e cittadini. Rafforzare queste sinergie significa contribuire a costruire una comunità più sana, più informata e più vicina ai bisogni delle persone“, ha concluso il presidente del Consiglio regionale.
