Elezioni Regionali in Fvg: Fedriga fa il bis, è il primo presidente rieletto

I risultati delle elezioni regionali in Fvg, dove si vota per l’elezione del presidente della Regione e del Consiglio regionale. I candidati sono il governatore uscente Massimiliano Fedriga, Massimo Moretuzzo, Giorgia Tripoli e Alessandro Maran.

I risultati definitivi delle elezioni regionali in Fvg.

Massimiliano Fedriga, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista Fedriga, Autonomia Responsabile e Lega è stato eletto presidente del Friuli Venezia Giulia con 314.826 voti, pari al 64,24 per cento dei voti validi (sezioni 1360 su 1360).

I risultati della consultazione, diffusi dal Servizio Consiglio Autonomie locali ed Elettorale della direzione centrale Autonomie locali e Coordinamento delle riforme, attribuiscono poi a Massimo Moretuzzo, appoggiato da Slovenska Skupnost, Movimento Cinque stelle, Partito Democratico, Patto per l’Autonomia, Open Sinistra Fvg, Alleanza Verdi Sinistra 139.018 voti, pari al 28,37 per cento.

Giorgia Tripoli, sostenuta da Insieme Liberi ha totalizzato 22.839 voti (4,66 per cento) mentre Alessandro Maran, di Azione, Italia viva e +Europa ha ottenuto 13.374 voti (pari al 2,73 per cento).

Il totale dei voti validi, su un totale di 502.075 votanti, è di 490.057; 3.804 le schede bianche, 8.179 le schede nulle, 35 i voti contestati o non assegnati.

Ore 21.00 sezioni rilevate: 1333 / 1360. Quando mancano ormai poche sezioni da scrutinare Massimiliano Fedriga è in testa con il 64,18 per cento mentre Massimo Moretuzzo segue distaccato con il 28,43%. Si conferma Giorgia Tripoli al terzo posto, con il 4,66% mentre chiude Alessandro Maran con il 2,72%.

Ore 18.00. Sezioni rilevate 704 / 1360. E’ testa a testa, nel centrodestra, tra Fratelli d’Italia e Lega, comunque per ora entrambi sotto il 20%. I meloniani hanno il 18,01% (alle politiche in Fvg avevano superato il 31%) mentre il Carroccio è primo nella coalizione, secondo gli ultimi aggiornamenti, con il 18,31%. Ottimo risultato della Lista Fedriga che al suo esordio supera il 17%. Terzo partito il Pd con 17,22%.

Ore 17.30. Sezioni rilevate: 531 / 1360. Massimiliano Fedriga è al 62,16 per cento mentre Massimo Moretuzzo segue distaccato con il 30,39%. Si conferma Giorgia Tripoli al terzo posto, con il 4,79% mentre chiude Alessandro Maran con il 2,65%.

Ore 17.00. Sezioni rilevate: 295 / 1360. Massimiliano Fedriga aumenta il distacco e arriva a 60,81%. Dopo di lui Massimo Moretuzzo con il 31,82%. Al terzo posto Giorgia Tripoli col 4,76% seguito da Alessandro Maran con il 2,62%.

Ore 16:18. Sezioni rilevate: 73 / 1360. Massimiliano Fedriga è saldamente in testa con il 59,96% dei voti. Segue Massimo Moretuzzo con il 32,67%. Più staccati Giorgia Tripoli (4,93%) e Alessandro Maran (2,94%)

I commenti.

La vittoria di Massimiliano Fedriga e ormai scontata e arriva il commento della Cgil regionale: “Dalle urne emergono almeno due dati chiari – ha detto Villiam Pezzetta, segretario generale regionale -. Il primo è un giudizio positivo degli elettori sull’operato della Giunta Fedriga, con la maggioranza uscente che supera il livello dei consensi ottenuti cinque anni fa. Il secondo è il consolidarsi del fenomeno dell’astensionismo, con un elettore su due che diserta le urne. Quanto al primo dato, la fiducia non può essere considerata una cambiale in bianco: i temi emersi in campagna elettorale, e le criticità che li caratterizzano, a partire da emergenze come la sanità e l’ambiente, richiedono una gestione responsabile e condivisa con le forze economiche e sociali, in una legislatura che tutti ci auguriamo possa essere più “normale” della precedente, ma nella quale gli strascichi della pandemia e delle varie crisi che abbiamo attraversato continueranno a farsi sentire. Garantire ascolto e coinvolgimento alle parti sociali, alle organizzazioni di rappresentanza, ai territori, all’associazionismo, è anche una delle strategie da mettere in campo per contrastare la sfiducia nella politica, dando prova e immagine di una politica più vicina ai bisogni e alle istanze dei cittadini. Questa la prima, grande sfida che ci sentiamo di lanciare a Massimiliano Fedriga nel giorno che sancisce la sua rielezione a governatore”.

Per Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro alla Camera e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Fvg “è evidente che il buon lavoro del governo Meloni ha delle ricadute anche sulle elezioni regionali in FVG. Ma non c’è soltanto il valore aggiunto di Giorgia Meloni. Il centrodestra dimostra che sa amministrare regioni e città e per questo vince ovunque, anche dove deve dare continuità al lavoro svolto, come nella mia regione che mai, in precedenza, da quando l’elezione del Governatore è diretta, aveva concesso un secondo mandato”.

“Massimo Moretuzzo è riuscito in condizioni difficili a tenere unita la coalizione di centrosinistra ed è cresciuto molto – ha detto la dem Debora Serracchiani, ex presidente del Fvg commentando in diretta lo speciale su Ratre -. Lo ringrazio, era una partita non facile ma abbiamo messo in campo una coalizione credibile”.

“Faccio un augurio di buon lavoro da parte mia e di tutta la mia forza politica a Massimiliano Fedriga. Massimo Moretuzzo ha operato in condizioni proibitive, difficili, lo ringrazio – è il commento del senatore di M5S Stefano Patuanelli, su Raitre -. Credo sia giusto partire da qui. Fedriga ha governato per cinque anni e dunque ha avuto modo di farsi conoscere; Moretuzzo ha avuto poco tempo e ha tentato di recuperare, ma ha fatto un gran lavoro in prospettiva”.

Anche la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, da Vinitaly, dice la sua sugli exit poll delle elezioni regionali in Fvg: “Direi che Massimiliano Fedriga ha lavorato molto bene in questi anni. Non ho mai preso in considerazione l’ipotesi di una sconfitta”.

Il presidente nazionale del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi: “La prima proiezione (proiezione, non exit poll) alle regionali in Friuli Venezia Giulia dà Insieme Liberi, la nostra lista unitaria del dissenso con Giorgia Tripoli presidente al 4.9%, con il sedicente Terzo Polo Renzi-Calenda staccato al 2.7%. Incrociamo le dita, sarebbe un dato clamoroso. Il Popolo della Famiglia ha dato vita alla lista Insieme Liberi con Italexit, il movimento 3V e altre realtà del dissenso. Le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia sono così un laboratorio politico per la nascita del vero terzo polo rispetto alle destre e alle sinistre”.