Sconto carburante anche con i distributori chiusi: la proposta per una sperimentazione

L’interrogazione di Enrico Bullian per estendere l’agevolazione sul carburante anche negli orari di chiusura dei distributori.

Estendere il regime di acquisto agevolato dei carburanti anche ai distributori automatici, negli orari e nelle giornate di chiusura degli impianti. È questa la proposta avanzata da Enrico Bullian, consigliere regionale del Patto per l’Autonomia–Civica FVG, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta della Regione Friuli Venezia Giulia.

Attualmente, la legge regionale consente l’erogazione del carburante a prezzo agevolato esclusivamente attraverso il servizio alla pompa, durante gli orari di apertura dei distributori. Una limitazione che, secondo Bullian, non tiene conto delle esigenze quotidiane dei cittadini e delle potenzialità offerte dalla recente digitalizzazione del sistema.

“Nonostante la digitalizzazione del sistema – sottolinea Bullian – l’agevolazione resta applicabile solo direttamente alla pompa, al momento del rifornimento e in presenza dell’operatore. Il problema emerge soprattutto nelle fasce e nelle giornate di chiusura, come le domeniche e il sabato pomeriggio”.

Le conseguenze si avvertono in modo particolare nelle zone di confine, dove continua il fenomeno del “turismo del pieno” verso la Slovenia. “Nelle aree di confine – osserva – questi limiti spingono ancora molti cittadini a rifornirsi oltreconfine, in particolare nei fine settimana“.

La proposta per una sperimentazione nelle zone di confine.

Da qui la proposta di una sperimentazione mirata. “L’estensione delle agevolazioni anche ai distributori automatici avrebbe un duplice effetto positivo”, afferma Bullian. “Da un lato offrirebbe ai cittadini un servizio più comodo e vicino al luogo di residenza; dall’altro contribuirebbe a ridurre il residuale turismo del pieno e ad aumentare il fatturato dei distributori, mantenendo accise e tasse sul territorio regionale“.

Secondo il consigliere regionale, le tecnologie già disponibili consentono di affrontare anche le criticità operative. “Le moderne tecnologie informatiche e i sistemi di identità digitale – conclude – permettono di progettare soluzioni innovative, collegando in modo sicuro l’utente e il veicolo rifornito e garantendo la fruizione delle agevolazioni anche in assenza di operatori. La mia interrogazione va proprio in questa direzione: avviare una sperimentazione di buon senso che utilizzi in modo intelligente gli strumenti digitali già oggi disponibili“.