Un tuffo negli anni Trenta: quattro domeniche sui treni storici Centoporte tra i borghi del Fvg

Riparte il viaggio sui treni storici in Friuli Venezia Giulia con le carrozze “Centoporte” degli anni Trenta, protagoniste di quattro domeniche di giugno dedicate alla scoperta del territorio, dalla Bassa Friulana all’Alto Livenza, fino al confine orientale e a Gemona del Friuli. Un’iniziativa che si inserisce anche nel calendario delle celebrazioni per i 50 anni dal terremoto del 1976.

A bordo dei convogli storici, i passeggeri potranno vivere esperienze turistiche tra itinerari naturalistici, visite guidate, degustazioni e percorsi legati alla memoria storica della regione.

Quattro itinerari tra lagune, ville storiche e luoghi della memoria

Il primo appuntamento è in programma domenica 7 giugno con il Treno storico delle Risorgive e dello Stella. Il convoglio partirà da Udine per raggiungere Palazzolo dello Stella, attraversando la Bassa pianura friulana.

La giornata prevede un’escursione in motonave alla scoperta della biodiversità della laguna, una visita guidata al centro storico del paese e una tappa alla Cantina Modeano con degustazione. Informazioni disponibili presso l’infopoint di Tolmezzo (0433 44898 – 335 7747958 – [email protected]).

Il secondo viaggio si terrà domenica 14 giugno con il Treno storico Terre dell’Alto Livenza, in partenza da Gorizia. Il percorso attraverserà un territorio modellato dal fiume Livenza, tra Polcenigo, Sacile e il Veneto.

Durante la giornata saranno visitabili Villa Varda a Brugnera, Caneva con i resti dell’antico maniero e dei muraglioni di difesa, dove si svolgerà la 61ª edizione di “Castello in Festa”, e Sacile, conosciuta come il “Giardino della Serenissima”. A bordo e in stazione saranno proposti approfondimenti storici e culturali a cura dell’Associazione Museo stazione Trieste Campo Marzio. Informazioni: infopoint Sacile (0434 737292 – [email protected]).

Il terzo appuntamento è previsto per domenica 21 giugno con il Treno storico degli Alpini da Treviso a Gemona del Friuli, in occasione del raduno del Terzo Raggruppamento ANA e delle sezioni estere. Il viaggio sarà dedicato alla memoria del sisma del 1976 e al ruolo delle comunità e dei volontari nella ricostruzione del Friuli. L’itinerario accompagna i passeggeri lungo un percorso simbolico legato alla storia recente del territorio.

Il quarto treno storico partirà domenica 28 giugno da Gorizia con il Treno storico del Confine, che toccherà Palmanova, Gradisca d’Isonzo e Redipuglia. Il percorso propone visite guidate nelle tre località, attraversando luoghi significativi della storia regionale dal XVI secolo fino al Novecento, con un focus sul confine orientale e sui principali siti della memoria del Friuli Venezia Giulia.

Un progetto regionale tra turismo sostenibile e valorizzazione del territorio

L’iniziativa è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Società FS Treni turistici italiani e con il supporto tecnico-operativo di PromoTurismoFVG.

L’obiettivo è promuovere un modello di turismo sostenibile attraverso la rete ferroviaria storica, con tariffe agevolate, programmi gratuiti di visite guidate e attività naturalistiche, e la possibilità di trasportare biciclette a bordo. Rispetto alle 38 corse previste nel 2026, particolare attenzione è stata dedicata alle iniziative legate al cinquantenario del terremoto del Friuli e a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

Biglietti, tariffe e modalità di viaggio

I biglietti hanno un prezzo promozionale unico andata e ritorno:

10 euro per gli adulti sui treni a locomotiva elettrica o diesel
5 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti
gratuito sotto i 4 anni

Per i treni a vapore:

15 euro adulti
7,50 euro bambini dai 4 ai 12 anni
gratuito sotto i 4 anni

È possibile acquistare anche la sola tratta di andata o ritorno, ma non è prevista la prenotazione del posto a sedere. I biglietti sono disponibili online su www.trenitalia.com, nelle biglietterie, ai self-service e nelle agenzie abilitate, a partire da due settimane prima della partenza fino a esaurimento posti. La capacità massima è di 250 passeggeri.

Informazioni pratiche e servizi a bordo

I treni storici sono convogli restaurati che mantengono il fascino originario, ma possono non disporre di comfort moderni come climatizzazione o riscaldamento centralizzato. Ai passeggeri è consigliato un abbigliamento adeguato alla stagione.

È consentito il trasporto biciclette, con posti limitati e non prenotabili. A bordo è presente personale di PromoTurismoFVG per la distribuzione del programma e la raccolta di questionari di gradimento tramite QR code.

Sul sito ufficiale è inoltre disponibile una sezione FAQ con informazioni su accessibilità, trasporto animali, comfort e sicurezza di viaggio: www.turismofvg.it/it/treni-storici.