Vigilantes sui bus: 650mila euro per garantire la sicurezza sui trasporti del Fvg

Più controlli sui bus del Friuli Venezia Giulia, con vigilantes dedicati sulle tratte urbane ed extraurbane. È questa una delle misure previste dal Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza integrata per il 2026, che ha ottenuto il parere favorevole della V Commissione del Consiglio regionale e si avvia verso l’approvazione definitiva.

Per il trasporto pubblico locale sono stati stanziati 500 mila euro, ai quali si aggiungeranno altri 150 mila euro con l’assestamento, portando il finanziamento complessivo a 650 mila euro. Le risorse saranno assegnate a Tpl Fvg per sostenere i servizi di vigilanza sulle corse, sia nelle aree urbane sia sulle tratte extraurbane, sulla base di progetti definiti insieme alle Prefetture.

Più sicurezza a bordo dei mezzi pubblici

L’intervento rientra nel piano regionale che punta a rafforzare la sicurezza integrata, affiancando agli strumenti tradizionali di controllo anche attività di prevenzione e presenza costante nei luoghi frequentati dai cittadini.

Il tema riguarda in particolare la sicurezza percepita sui mezzi pubblici, dove episodi di degrado, comportamenti aggressivi o situazioni problematiche possono creare disagio a passeggeri e personale del trasporto. L’obiettivo della misura è aumentare la capacità di intervento e prevenzione attraverso una presenza organizzata lungo le tratte individuate come più sensibili.

Il quadro generale della sicurezza in Fvg

Il finanziamento per il trasporto pubblico è una delle voci del Programma regionale sicurezza 2026, che complessivamente mette a disposizione 8.292.345 euro.

Le risorse sono state definite anche sulla base dell’andamento dei reati registrati in Friuli Venezia Giulia. Nel 2025 i delitti denunciati sono stati 36.195, in diminuzione rispetto ai 37.087 del 2024. Sono calati soprattutto i furti nelle abitazioni, scesi a 3.267 casi rispetto ai 3.557 dell’anno precedente, mentre hanno continuato a crescere le truffe e le frodi informatiche, passate da 7.204 a 8.026 casi.

“Le risorse sono state definite sulla base dell’andamento dei reati: diminuiscono in modo significativo i furti nelle abitazioni, mentre continuano a crescere le truffe e le frodi informatiche, sulle quali dobbiamo intensificare l’attività di sensibilizzazione“, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti.

Dal trasporto pubblico alla Polizia locale: come vengono distribuiti i fondi

Il capitolo più consistente del Programma riguarda i Corpi e Servizi di Polizia locale, con 5,7 milioni di euro complessivi: 3,4 milioni destinati agli investimenti e 2,3 milioni alle spese correnti. Le risorse finanzieranno sedi e sale operative, videosorveglianza, lettura targhe, veicoli, dotazioni tecniche e collegamenti radio e telematici.

Un altro capitolo riguarda la sicurezza sussidiaria: è previsto 1 milione di euro per gli steward nei Comuni con più di 25 mila abitanti e nelle località turistiche con oltre 20 mila posti letto, tra cui Lignano Sabbiadoro e Grado. Lo stanziamento cresce di 100 mila euro rispetto al 2025 e sarà distinto dagli interventi sostenuti attraverso le Camere di commercio e le associazioni di categoria.

Il Programma assegna inoltre 400 mila euro alle gestioni associate della Polizia locale e 50 mila euro ai Comuni con meno di 5 mila abitanti per il rinnovo delle divise dei volontari per la sicurezza. Sono previsti anche 100 mila euro per la videosorveglianza nelle aree vicine alle comunità che accolgono minori stranieri non accompagnati. Per questi interventi il contributo potrà arrivare fino a 20 mila euro per i Comuni ex capoluogo, mentre per gli altri Comuni il limite massimo sarà di 10 mila euro.

Alla sicurezza stradale sono destinati 542.345 euro per finanziare i progetti presentati dagli Automobile Club provinciali. Le risorse potranno essere utilizzate fino al 31 dicembre 2027.

Tra le novità che saranno inserite in sede di approvazione definitiva, su richiesta del Comitato tecnico dei comandanti, c’è anche la possibilità di acquistare barriere antisfondamento mobili per le manifestazioni, considerate più semplici da utilizzare e meno costose rispetto ai tradizionali New jersey in cemento.

L’obiettivo: prevenzione e controllo del territorio

Secondo l’assessore, il rafforzamento dei servizi di sicurezza deve passare anche dalla prevenzione e dalla collaborazione tra istituzioni. “Il rafforzamento della Polizia locale e l’impiego degli steward permettono di aumentare il controllo del territorio e di affiancare le Forze dell’ordine nelle situazioni che richiedono una presenza costante”, ha spiegato Roberti.

“Le esperienze avviate a Lignano e nelle aree della movida di Trieste mostrano l’utilità di un’attività preventiva che interviene prima che i comportamenti degenerino”, ha aggiunto.