C’è anche un pezzo di Friuli sul podio della trentaduesima edizione del concorso nazionale “Il Babbo più Bello d’Italia”, il contest di bellezza e simpatia riservato ai padri di famiglia. Durante la finalissima, che si è disputata domenica 17 maggio 2026 nel padiglione eventi della Fiera di Padova, Nicola Dose, quarantanovenne di Castions di Strada, è riuscito a conquistare una delle ambite fasce nazionali.
Dose, che nella vita di tutti i giorni lavora come assistente in sala pesi ed è papà della dodicenne Noemi, si è aggiudicato il titolo di “Babbo Sportivo”, portando il nome del territorio friulano in una competizione che ha visto partecipare papà provenienti da ogni angolo della penisola.
Il concorso, esclusiva della Te.Ma Spettacoli ideata da Paolo Teti, divide i partecipanti in tre categorie principali basate sull’età: la sezione classica per i papà dai 25 ai 45 anni, la fascia “Gold” riservata a chi ha tra i 46 e i 55 anni, e infine la categoria “Evergreen” dedicata ai concorrenti dai 56 anni in su.
L’unico, fondamentale requisito richiesto per iscriversi alla gara è quello di essere padre. A valutare le esibizioni è stata una giuria interamente al femminile, composta dalle mamme vincitrici del concorso parallelo “Miss Mamma Italiana”, sempre di scuderia Te.Ma Spettacoli, mentre la conduzione dell’intera serata è stata affidata alla coppia formata da Barbara Pellizzari ed Elena Cerchiaro.
Il vincitore assoluto e le categorie d’età
Il titolo principale di “Babbo più Bello d’Italia 2026” è andato a Francesco D’Agostino, quarantacinquenne impiegato di Boffalora d’Adda, in provincia di Lodi. Sposato da ventidue anni con Simona e padre di tre figli, Crystal di venti anni, Stevens di diciassette e Karol di undici, D’Agostino ha conquistato la giuria grazie a un’esibizione combinata di canto e ballo eseguita sul palco proprio insieme alla figlia più piccola.
Per quanto riguarda le fasce anagrafiche superiori, il titolo di “Babbo Gold” è stato assegnato a Ugo Confalone, impiegato cinquantatreenne di Camponogara, nel veneziano, padre di due ragazzi di tredici e diciassette anni. Nella categoria “Babbo Evergreen” ha trionfato invece Mauro Costantin, sessantunenne di Marghera, sempre in provincia di Venezia, papà di Cristian di trentacinque anni e Marta di quindici.
Tutte le altre fasce speciali assegnate a Padova
Oltre ai premi principali e al riconoscimento sportivo andato al friulano Nicola Dose, sul palco della Fiera di Padova sono state assegnate numerose altre fasce speciali. I concorrenti si sono sfidati in varie prove di abilità creative, sportive e artistiche per dimostrare la propria simpatia e presenza scenica.
La fascia di “Babbo Mio” è andata al cinquantenne Andrea Sapone di Termoli, mentre Diego Artuso, 39 anni di Barbarano (Vicenza), è stato eletto “Babbo Sorriso”. Lorenzo Possanzini, 45 anni di Potenza Picena, ha conquistato il titolo di “Babbo Glamour”, seguito da Adriano Ciciliano, 38 anni di Morciano di Romagna, che ha ricevuto il premio “Babbo Fashion”.
Il sessantaseienne padovano Nazzareno Francescato è stato incoronato “Babbo Eleganza”, mentre Sergio Miozzo, 70 anni di Curtarolo (Padova), si è aggiudicato la fascia di “Babbo Sprint”. La rassegna dei titoli si è conclusa con l’assegnazione del premio “Babbo Romantico” al cinquantaduenne Roberto Vincenti di Viterbo, di “Babbo Solare” al cinquantacinquenne Zerlino Boscolo Marchi di Monteforte d’Alpone, di “Babbo Dolcezza” a Paride Nicastro, 50 anni arrivato dalla Svizzera (Vira), e infine di “Babbo Simpatia” al sessantaseienne Moreno Salata di Gambellara.
