Svolta tecnica nell’inchiesta sulla morte di Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore. Il gip Mariano Sorrentino ha accolto l’istanza di ricusazione presentata dai legali della famiglia del bimbo nei confronti del professor Mauro Rinaldi, nominando al suo posto il professore udinese Ugolino Livi.
Il nuovo collegio dei periti
Livi, già direttore della Cardiochirurgia dell’Azienda sanitaria universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine, entra così nel terzetto di esperti incaricati dell’incidente probatorio. L’eccellenza friulana affiancherà gli altri due periti nominati: Luca Lorini, direttore del Dipartimento di Emergenza e Area Critica del Papa Giovanni XXIII di Bergamo, e Biagio Solarino, direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale dell’Università di Bari.
Domani il conferimento dell’incarico
Nonostante il cambio nel collegio, il cronoprogramma resta invariato. Come reso noto dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo, per martedì 3 marzo è confermato il conferimento ufficiale dell’incarico. Subito dopo il giuramento dei periti, si procederà in giornata all’autopsia sulla salma del piccolo e agli accertamenti tecnici richiesti.




