Outlet e online svuotano i centri: “I saldi non bastano più a salvare i negozi”

Federmoda Udine: qualità e servizi contro outlet e giganti del web.

Il commercio della moda è cambiato profondamente: online e outlet hanno svuotato i centri storici, e i saldi tradizionali da soli non bastano più a sostenere i negozi. A fare il punto sulla situazione è stata Confcommercio Federmoda Udine, con il sostegno della Camera di Commercio Pn-Ud, durante il convegno “Trame di stile. Fibre che raccontano”, ospitato in Sala Valduga.

A due anni dal focus sui tessuti tecnici, l’incontro ha riportato l’attenzione sui tessuti classici e naturali, come cotone e cashmere, sulle filiere corte e sulla riscoperta della qualità, temi che “sono tornati alla ribalta anche sui social, con un’attenzione crescente tra i più giovani“, ha sottolineato Alessandro Tollon, presidente di Confcommercio Federmoda Fvg.

Secondo Giovanni Da Pozzo, vicepresidente nazionale Confcommercio e presidente camerale, “in un mercato dove i brand sono ovunque, la differenza la fanno le persone: la capacità di consigliare, accompagnare e trasmettere emozioni resta il vero valore del commercio di prossimità”.

Sulla stessa linea, Giulio Felloni, presidente nazionale Confcommercio Federmoda, ha evidenziato come “iniziative di qualità, capaci di risalire alle origini del prodotto, raccontino la storia, la cultura e l’intelligenza della moda italiana, elemento chiave per sostenere l’intera filiera in una fase complessa e ribadire il valore sociale e turistico dei negozi nelle nostre città”.

Tollon ha poi riassunto l’iniziativa come “un viaggio nel mondo tessile: dalle fibre ai filati, dalle lavorazioni ai finissaggi, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti ai professionisti della moda per raccontare e valorizzare i materiali, rafforzando la relazione con il cliente. La riscoperta della qualità, dal cashmere al cotone di pregio, e l’attenzione alle filiere corte rispondono a una sensibilità crescente, soprattutto tra i più giovani”.

Le difficoltà da affrontare.

Il quadro del mercato resta però complesso. La pandemia, la crescita dell’e-commerce e degli outlet hanno inciso pesantemente sui negozi indipendenti dei centri storici, molti dei quali hanno chiuso. “I dati delle carte di credito confermano che gli outlet sono in crescita, mentre il dettaglio indipendente è in difficoltà“, ha aggiunto Tollon. Anche i saldi tradizionali hanno perso efficacia: “Le promozioni sono tutto l’anno, oggi l’effetto dura una settimana. Funzionano soprattutto come comunicazione, meno come leva di vendita. Dobbiamo attrezzarci per essere competitivi tutto l’anno”.

Spazio anche alla dimensione culturale e identitaria: il convegno ha presentato il trailer del docufilm “Parivara – Le ultime famiglie”, che racconta le comunità che custodiscono antichi saperi tessili nel mondo. Tra le eccellenze locali, grande attenzione è stata dedicata al merletto di Gorizia, prossimo a essere riconosciuto dall’UE come prodotto con denominazione di origine. “Studieremo come viene realizzato a mano e perché è così prezioso – ha spiegato Tollon – ma il riconoscimento europeo è già un passo importante”.

L’iniziativa conferma l’impegno di Confcommercio Federmoda a supporto delle imprese, fornendo competenze, strumenti pratici e visione strategica per mantenere vivi i centri storici e renderli attrattivi sotto il profilo commerciale, turistico e sociale.