La resistenza di Erto trionfa in India: doppio premio al film sul post-Vajont

Il film documentario di Negrini su Erto e il post-Vajont conquista l’India

Prosegue il successo internazionale di La luna sott’acqua, il film documentario di Alessandro Negrini, che continua a far conoscere la storia del post-Vajont nel mondo. La pellicola ha conquistato in India due importanti riconoscimenti al Jalgaon International Film Festival: il Premio della Giuria come Miglior Documentario e il Premio per la Miglior Regia.

La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 1° marzo al Maulana Abdul Kalam Azad Auditorium, nella città di Chhatrapati Sambhajinagar, località nota per le grotte millenarie di Ajanta ed Ellora, Patrimonio UNESCO. Con questi nuovi traguardi, salgono a 13 i premi internazionali ottenuti dal film.

La dedica agli ertani e la memoria come atto di resistenza

In occasione di questo trionfo, il regista ha voluto dedicare entrambi i premi alla comunità di Erto, sottolineando la forza del legame con il territorio: “Per la fiducia che mi hanno dato, e per averci insegnato che la memoria può essere un atto di resistenza“.

Il film racconta un aspetto poco conosciuto della tragedia del 1963: Erto sopravvisse fisicamente al disastro, ma nonostante ciò era comunque destinato a scomparire per sempre in nome del profitto. Un paese salvato fisicamente, ma condannato politicamente, considerato sacrificabile alle logiche economiche che volevano continuare a sfruttare il bacino anche dopo la catastrofe.

Il linguaggio del “docusogno” tra realtà e visione

Lontano dal linguaggio del documentario classico, La luna sott’acqua sceglie una forma libera e visionaria. La pellicola adotta uno stile profondamente onirico — definito dalla critica docusogno — che intreccia realtà e immaginazione, memoria e visione. Questa narrazione dà vita a un racconto poetico in cui la storia collettiva diventa esperienza sensibile e il passato si trasforma in un atto presente di resistenza, restituendo dignità e voce a una vicenda umana rimasta per troppo tempo nell’ombra.

Una co-produzione internazionale sostenuta dalle Film Commission

Il film è una co-produzione Italia–Slovenia, prodotto da Incipit Film e Casablanca Film. La realizzazione dell’opera ha potuto contare sul sostegno di importanti partner istituzionali, tra cui la Friuli Venezia Giulia Film Commission, la Film Commission Torino Piemonte, il Norway Film Fund, il Ministero della Cultura e il programma europeo Creative Europe MEDIA.