La mostra Confini supera i 65mila visitatori: si punta a quota 100mila

Il governatore Massimiliano Fedriga (a destra nella foto) con il vicegovernatore Mario Anzil (al centro) e il curatore della mostra "Confini" Marco Goldin

La mostra ‘Confini’ ha appena superato il traguardo dei 65mila visitatori: l’obiettivo di quota 100mila che sembrava impossibile diventa invece alla portata entro il 12 aprile, ultimo giorno di apertura. “Mai un’esposizione di questa importanza era stata allestita in Friuli Venezia Giulia e il fatto che la Giunta regionale si sia riunita oggi a Villa Manin è la dimostrazione di quanto questo luogo sia strategico per la nostra Amministrazione“.

Lo hanno affermato il governatore Massimiliano Fedriga e il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil al termine della visita alla mostra “Confini. Da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”, cui ha fatto da guida il curatore Marco Goldin e alla quale gli esponenti dell’Esecutivo si sono dedicati dopo la riunione di Giunta.

“L’opportunità di vedere 136 capolavori dell’arte mondiale tra i più iconici dell’Ottocento e del Novecento provenienti da oltre 40 musei – hanno rilevato Fedriga e Anzil – è frutto di uno sforzo imponente con il quale la Regione ha voluto lanciare la visione futura della cultura per una terra di frontiera”.

“Si calcola che il valore delle opere esposte – ha riferito Anzil – sia di un miliardo e 700 milioni, a riprova di quanto sia stato impegnativo radunare tanti capolavori in un’unica mostra che ci viene invidiata a livello internazionale. Da Gauguin a Monet, da Van Gogh a Giacometti e Bacon, da Homer a Hopper, da Cezanne a Segantini fino a Rothko, ‘Confini’ – ha concluso il vicegovernatore – rappresenta un concentrato di pietre miliari dell’arte figurativa sul tema del confine fisico e interiore che diventa metafora universale dell’esplorazione umana e che suggella nel modo più alto la stagione della Capitale europea della cultura europea GO!2025″.