Una marcia commemorativa di due giorni per legare il passato al presente attraverso il valore del dono: a cinquant’anni dal sisma che nel 1976 scosse profondamente le terre friulane, la sezione AFDS di Spilimbergo, insieme al Gruppo Marciatori e all’AFDS provinciale di Udine, ha scelto di onorare le vittime e la rinascita con un cammino che unisce il passo del marciatore al cuore del donatore. L’iniziativa, in programma per l’1 e il 2 maggio, stenderà un “filo rosso” ideale lungo le località simbolo della devastazione e della ricostruzione.
Il cuore del Friuli continua a donare
L’iniziativa nasce come omaggio a tutti coloro che prestarono i primi, coraggiosi soccorsi durante l’emergenza, unendoli idealmente a chi, oggi, manifesta lo stesso spirito di altruismo attraverso la donazione del sangue. Come recita lo slogan dell’evento, impresso sulle maglie dei partecipanti, “Il cuore del Friuli continua a donare”: una testimonianza di una catena di umanità che non si è mai interrotta in mezzo secolo di storia.
Il percorso: da Spilimbergo a Gemona
Il cammino inizierà ufficialmente la mattina del 1° maggio alle ore 8:00, con partenza da Piazza Duomo a Spilimbergo. I circa 50 marciatori si muoveranno verso i luoghi che portano ancora vivi i segni del sisma: attraverseranno Pinzano al Tagliamento, Forgaria nel Friuli, Peonis e Trasaghis.
L’arrivo della prima tappa è previsto nel tardo pomeriggio a Gemona, città simbolo per eccellenza della tenacia friulana. Qui, l’amministrazione comunale e le realtà locali collaboreranno per l’accoglienza e il pernottamento del gruppo.
La seconda giornata verso Cividale
Il viaggio riprenderà il 2 maggio alle 8:30. La seconda giornata vedrà i camminatori attraversare i territori di Tarcento, Nimis, Attimis e Faedis, con l’obiettivo di raggiungere Cividale. Per chi vorrà concludere l’esperienza con un momento di ulteriore raccoglimento, è prevista una tappa facoltativa verso il Santuario di Castelmonte.
L’evento è sostenuto dalle Sezioni AFDS locali e vedrà lungo il tragitto brevi momenti di incontro istituzionale. I partecipanti saranno supportati da un furgone logistico per bagagli e ristori, mentre la sicurezza sarà garantita dalle squadre della Protezione Civile e dai gruppi locali degli Alpini, a conferma di una sinergia comunitaria che resta il pilastro del territorio friulano.
